È davvero inedita la situazione che Bari e i tifosi baresi dovranno affrontare. Una retrocessione scottante, esacerbata dall'assenza di prospettiva e, cosa ancor più grave, di speranza nel futuro. Questo scenario catastrofico vede spiccare, pur tra i suoi tanti responsabili, la famiglia De Laurentiis, comprensibilmente egoistica nei suoi interessi, ma colpevolmente menefreghista e spocchiosa verso una città intera, che forse pensa di poter piegare alle prove di forza e strapotere, di cui già Aurelio ha spesso dato prova tangibile e ridicola.

In quest'orizzonte desolante, penso che ognuna delle parti in gioco debba giocare il proprio ruolo: tifosi e giornalisti su tutti. In vista di una conferenza stampa, che prima o poi ci dovrà essere, la prima forma di risposta sarebbe un'assenza totale della stampa e dei giornalisti, a meno che non si voglia davvero continuare in un' autolesionista sceneggiata, in cui ci si aspetta parole diverse da chi più volte ha già dimostrato le sue intenzioni e ripetuto fantasiose storie di imminenti trattative o eventuali ipocrite ambizioni di risalita.

Allo stesso tempo penso che i tifosi debbano farsi sentire e cogliere questa occasione per esprimere nuovamente e in maniera ancora più decisa il loro dissenso. La misura è davvero colma e chiunque continui a fare il gioco di questi elementi, sarà sempre colpevolmente complice. Riprendiamoci la nostra maglia! 

Massimiliano Mascolo 

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Sezione: Lettera del Tifoso / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoBari
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