Penultima gara dell'anno solare, ultima del girone d'andata. Il Bari è ormai prossimo al momento delle pagelle di fine quadrimestre. Chiudere col segno più è l'obiettivo di una classe che, zaino in spalla, ha balbettato nelle prime settimane di scuola e poi si è rialzata con un supplente d'eccezione, Vivarini, chiamato a risollevare alunni che avevano smarrito identità. La gara di Caserta rappresenta un banco di prova probante: per l'esperienza di alcuni calciatori che la squadra di Ginestra schiererà oggi, e per l'ambiente storicamente ostico (il Bari non ha mai vinto a Caserta). L'interesse è quello di sempre: non far scappare la Reggina e mantenere perlomeno invariate le distanze dagli indemoniati calabresi.

QUI BARI: Non saranno della gara Di Cesare e Scavone. Due assenze niente male che, oltre all'impiego di Costa, potrebbero suggerire pure il cambio di modulo. Stringerebbe la sua posizione Berra nel terzetto difensivo, viceversa Costa ed eventualmente Corsinelli giocherebbero sulle fasce. Due fra Hamlili, Bianco e Schiavone agirebbero a metà campo, con Terrani regolarmente alle spalle del solito duo. Sempre che Vivarini non decida di dare comunque continuità al 4-3-1-2. Fra poche ore il verdetto.

Bari (3-4-1-2): Frattali; Berra, Sabbione, Perrotta; Corsinelli, Hamlili, Bianco, Costa; Terrani; Simeri, Antenucci.

QUI CASERTANA: Due assenze di spicco nell'attacco di Ginestra. Mancheranno sia Castaldo che l'ex Floro Flores. A centrocampo riflettori puntati su Zito, sempre piuttosto discusso negli incroci col Bari.

Casertana (3-5-2): Crispino; Rainone, Silva, Caldore; Longo, D’Angelo, Santoro, Laaribi, Zito; Origlia, Starita.

Sezione: News / Data: Dom 15 dicembre 2019 alle 09:30
Autore: Redazione TuttoBari
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