Rialzarsi dopo la caduta di Pescara è l'imperativo per il Bari. Moreno Longo lo sa: il match contro la Reggiana è un crocevia importantissimo ai fini della salvezza. Fare risultato dopo la debacle dell'Adriatico ridarebbe quelle poche speranze che si erano create dopo le due vittorie consecutive contro Sampdoria ed Empoli. Il primo tema della partita del San Nicola è proprio vedere se i biancorossi riusciranno a reagire al sonoro 4-0 abruzzese: i galletti sono andati addirittura in ritiro per ricompattarsi e ripartire senza vanificare i sei punti conquistati in due partite.

Poi c'è da capire se Longo si affiderà allo stesso impianto di gioco visto ultimamente o se cambierà qualcosa: il tecnico piemontese, in conferenza, ha sottolineato come i tre cambi di formazione effettuati non abbiano influito più di tanto sul risultato. A fare la differenza è stato l'approccio collettivo, non la prestazione del singolo. Molti giocatori sono da valutare: è probabile che le scelte definitive vengano fatte a ridosso del fischio d'inizio.

Longo in conferenza ha parlato anche delle palle inattive, che potranno essere un fattore decisivo in partite tirate come quella tra Bari e Reggiana. Le due squadre, distanti solo un punto, sono entrambe sul fondo della classifica e hanno bisogno di punti. Entrambe lottano per non retrocedere e, dunque, la qualità non è certo il fattore in più di queste due compagini: per questo i calci da fermo possono indirizzare le partite come in poche altre occasioni.

Ciò che farà la differenza sarà, banalmente, fare gol. Longo ha citato Moncini in conferenza, indicandolo come il calciatore che più di tutti può aiutare la squadra a segnare. L'ex SPAL è il capocannoniere di squadra: il suo apporto sarà fondamentale per uscire da queste sabbie mobili.

Sezione: News / Data: Sab 14 marzo 2026 alle 13:00
Autore: Alessio Bonavoglia
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