Simone Cavalli conta trentasette presenze in maglia biancorossa, condite da nove marcature, di cui la più celebre messa a segno nel derby vinto in casa del Lecce nel maggio 2008. È stato protagonista del primo Bari di Antonio Conte che, nella stagione 2007-2008, raggiunse la salvezza in cadetteria ed è rimasto tra le fila dei galletti anche nei primi sei mesi della stagione seguente, culminata con la promozione in serie A.

Ai nostri microfoni Cavalli ha esposto la sua ricetta per vincere, sottolineando i fattori che non devono mai mancare: “In tutti i campionati per vincere ci vuole un insieme di cose, non bastano le qualità individuali. In una piazza come Bari ci sono molte esigenze, è una piazza che giustamente chiede di vincere sempre e quindi serve grande personalità, soprattutto nei momenti di difficoltà bisogna avere giocatori d’esperienza che aiutino i giovani. Servono unione e personalità per cercare di raggiungere obiettivi importanti e riuscire ad affrontare i momenti più difficili”.

Proprio riguardo uno dei giocatori più esperti della rosa del Bari l’ex attaccante si è espresso così: “Antenucci è un giocatore importante, ha giocato in categorie importanti, ha l’esperienza giusta per trascinare anche gli altri”

Fiducia al mister e un occhio al mercato: “Auteri conosce la categoria, è uno dei più esperti, penso che sia l’uomo giusto per il Bari. Ha la ricetta giusta per vincere, il Bari verrà fuori nel girone di ritorno. Per quanto riguarda il mercato opterei per giocatori giovani che danno sempre dinamismo ed entusiasmo e sono il futuro della squadra".

Il ricordo dell'approdo di Conte e l'elogio del pubblico biancorosso: "Quando è arrivato Conte ha portato grande entusiasmo, erano anni di cambiamento e noi credevamo tantissimo in quello che proponeva. Per noi era tutto una cosa nuova, una mentalità diversa. In più c’erano anche i giocatori giusti e questo insieme di cose ci ha portato a vincere. Il pubblico a Bari riesce a dare la marcia in più, gli avversari quando entrano in campo sono un pò intimoriti, la sua assenza è un grande svantaggio".

Sezione: Esclusive / Data: Ven 22 gennaio 2021 alle 18:00
Autore: Michele Tedesco
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