Dopo l'amara sconfitta sul campo della capolista Sassuolo, il Bari di Vincenzo Torrente ha l'obbligo di tornare a far punti. E il prossimo avversario per i biancorossi non è uno dei più semplici, dato che al 'San Nicola' arriverà lo Spezia di Gigi Cagni.  Le aquile, artefici finora di un campionato non all'altezza delle aspettative, sono vicine al conseguimento dell'obiettivo della salvezza, per il quale ai galletti toccherà ancora faticare.

La partita di sabato sarà una sfida dal sapore molto particolare per Agostino Garofalo. Il terzino sinistro, ora in forza ai liguri, ha lasciato il segno nel corso della sua breve esperienza in Puglia, venendo anche colpito dall'affetto della gente, tanto da dichiarare di "aver lasciato un pezzo di cuore a Bari". Ecco, qui di seguito, il testo dell'intervista esclusiva realizzata da TuttoBari.com al giocatore campano.

Con le due ultime vittorie contro Cesena ed Empoli, com'è cambiato il vostro modo di guardare la classifica? "Con queste due risultati non abbiamo fatto altro che continuare questo momento positivo per noi, dove, a parte la sconfitta di Castellammare, siamo riusciti a totalizzare 12 punti nelle ultime cinque gare e a fare, così, uno scatto verso la salvezza, perchè le cose si erano complicate. L'annata, purtroppo, non è stata delle migliori, perchè la squadra ha una qualità importante e nei momenti di difficoltà giocatori come Okaka, Sansovini e Antenucci sono riusciti a fare la differenza".

Quanto ritenete vicino l'obiettivo della salvezza? "Penso altri tre punti. Sopra i 50 credo che ci sia la tranquillità giusta, anche perchè dopo la vittoria di Empoli, è andata a nostro favore quella del Padova sull'Ascoli, che è restato così a 40 punti".

A Bari cercherete punti per conquistare la permanenza di categoria. C'è rammarico, però, del fatto che in questo periodo potevate lottare per obiettivi più importanti? "Certo. Dopo questo scatto che abbiamo avuto nelle ultime giornate, invece di essere felici per la vittoria, ci guardavamo in faccia nello spogliatoio ed eravamo molto rammaricati per non aver dato prima quello che questa squadra poteva. Ci siamo trovati in una situazione critica. A inizio anno nessuno auspicava di salvarsi nelle ultime giornate. Quando una squadra non è abituata a trovarsi in questa situazione, può fare il pata-trac. Per questo, devo fare un plauso ai miei compagni che hanno saputo reagire e a mister Cagni che ha trovato la soluzione giusta per tirarci fuori da una brutta classifica".

Sabato sarai uno degli ex in campo. Che sensazioni ti da il fatto di disputare una partita importante contro una tua ex squadra? "Ho già detto che amo Bari e che c'è un legame forte con questa città. Non vedo l'ora di rivedere gli amici e le persone della società, il direttore sportivo Guido Angelozzi, mister Torrente, il team manager e Piero Doronzo. Mi sono trovato come in famiglia. Fa piacere sempre tornare lì. Sarà una partita tosta. Conoscendo bene il mister, so come li stia caricando. Il Bari, anche quest'anno ha dovuto affrontare una situazione difficile, hanno avuto dei punti di penalizzazione che li portano ad essere ancora in lotta, nonostante abbiano totalizzato ben 51 punti. Ma alla fine riusciranno a salvarsi".

Domanda di rito: esulteresti in caso di gol? "No, perchè ho un grande rispetto dei tifosi".

In questo periodo i tuoi ex compagni stanno rivivendo una situazione, che anche tu hai vissuto l'anno scorso. Il Bari non è riuscito a pagare gli stipendi ed il futuro del club è in serio pericolo. Da ex giocatore, come ci sei rimasto quando hai letto questa notizia? "Fa molto male leggere ste cose, non solo a me, ma proprio al calcio. E' impossibile immaginare una città come Bari senza calcio. Spero che chi di competenza faccia di tutto per salvaguardare un patrimonio non solo per la città, ma anche della regione e dell'Italia, perchè ha una storia importante. Mi auguro, con tutto il cuore, che si riesca a trovare una soluzione".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM

Sezione: Esclusive / Data: Gio 25 aprile 2013 alle 15:30
Autore: Gaetano Nacci / Twitter: @capagira87
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