Inutile nasconderlo. C'è molta delusione in casa Bari per l'insipido pareggio contro il Crotone e, per di più, con rischi di capitolazione specie nel secondo tempo e con sofferenza finale. Non c'è stata la risposta al Potenza che tutti i tifosi biancorossi si aspettavano. Un pareggio a reti bianche che ha dato la sensazione di un risultato assolutamente negativo se consideriamo che ora i punti di distacco dal Potenza sono diventati cinque e che nei lucani sembra esserci una decisa marcia in più rispetto al Bari.

E, allora, la mente va alle precedenti esperienze del Bari in serie C quando alcune squadre ( Reggina e Ternana nello specifico) incominciarono a prendere il largo diventando compagini imprendibili sino al termine della stagione. L'unico appiglio rimasero i play off che, però, furono falliti. Una volta in finale contro la Reggiana e poi, l'anno successivo, contro la Feralpisalò. Il campionato di quest'anno sta rischiando di ricalcare quel leit motive. Certo, siamo solo alla decima giornata di campionato e con tanti punti in palio, ma ieri il Bari non ha dato quella dimostrazione di cattiveria agonistica e di volontà di vincere che erano essenziali per restare in scia del Potenza e per dare continuità al successo contro il Giugliano.

Le domande sorgono spontanee. Si rivivrà lo stesso campionato della stagione 2019-20 o della stagione 2020-21? Il rischio c'è nel momento in cui il Bari anche quest'anno non sta dimostrando davvero di essere all'altezza di chi, in questa fase, è primo in classifica e appare più squadra con una motivazione psicologica a mille e un entusiasmo di tutto l'ambiente che oggi è Bari è pura utopia. Probabile che davvero ciò che si respira nella città levantina in questa fase della sua storia non stia contribuendo a creare quella scintilla giusta ma è altrettanto vero che in rosa ci sono giocatori che dovrebbero benissimo saper gestire la pressione di dover vincere e la necessità di lavorare al meglio per salire di categoria. Cosi facendo e, soprattutto, con le partite tipo quella di ieri ( senza dimenticare gli scivoloni di Barletta e Salerno e qualche altra prestazione non convincente), difficilmente questo Bari potrà centrare l'obiettivo promozione in B e, allora, sì che si andrà a rivivere quegli incubi di quelle due scorse stagioni di serie C. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Maurizio Calò
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