Domani pomeriggio, al San Nicola, il Crotone, ultimo in classifica, farà visita al Bari. Per conoscere qualcosa in più sul prossimo avversario dei galletti abbiamo intervistato Gianfranco Turino, redattore di Crotoneinforma.it. Ecco le sue parole. 

Sulle cause dell'avvio stentato degli ospiti: "Credo che sia necessario distinguere due aspetti: la classifica e il rendimento della squadra. Il Crotone ha pagato sei punti di penalizzazione, una zavorra pesantissima che condiziona inevitabilmente la lettura della stagione. Sul campo sono arrivati risultati che non possono soddisfare le aspettative, soprattutto per una squadra che ha qualità, anche se costruita negli ultimi giorni di mercato e con tanti giovani. Il problema principale, a mio avviso, è la discontinuità. Il Crotone riesce a costruire occasioni e a esprimere anche un calcio interessante, ma fatica a gestire i momenti decisivi. La partita con il Cerignola è emblematica: andare sotto di tre gol, reagire e arrivare a un passo dal pareggio dimostra che la squadra non è priva di carattere, ma evidenzia anche errori e fragilità che non ci si può permettere a questi livelli".

Sulla situazione a livello societario e sulla penalizzazione: "La penalizzazione è una conseguenza concreta di una situazione societaria complessa e rappresenta un handicap pesantissimo sul piano sportivo. Ma credo sia importante allargare il ragionamento. Il Crotone, al di là delle difficoltà contingenti, deve perseguire un obiettivo fondamentale: costruire un modello di calcio economicamente sostenibile, senza spese folli e senza inseguire ambizioni che non siano supportate da basi finanziarie solide.A queste latitudini, la sostenibilità non è soltanto una scelta di buona amministrazione: è un valore assoluto".

Sul match con il Bari: "Mi aspetto una partita complicata per il Crotone. Il Bari gioca in casa, ha un organico importante e arriva all'appuntamento con obiettivi e ambizioni differenti da quelli dei rossoblù. Per la squadra di mister Greco sarà fondamentale non concedere agli avversari il vantaggio di indirizzare subito la gara.Il Crotone dovrà essere aggressivo, ma soprattutto equilibrato. Le ultime partite hanno dimostrato che i rossoblù possono creare problemi agli avversari, ma hanno anche una certa attitudine a pagare a caro prezzo le disattenzioni.C'è poi una componente emotiva da non sottovalutare: giocare al San Nicola contro una squadra come il Bari può rappresentare uno stimolo importante. Il Crotone deve trasformare la pressione in motivazione, restare dentro la partita e sfruttare le occasioni che riuscirà a costruire". 

Su quello che è cambiato a livello tecnico e tattico rispetto alla scorsa stagione: "Mister Greco sta cercando di costruire una propria identità. L'impressione è quella di un Crotone che vuole giocare in maniera propositiva, cercando di aggredire gli avversari e di sviluppare il gioco in avanti.Questa impostazione ha aspetti positivi, perché la squadra riesce a produrre situazioni offensive e a mettere in difficoltà gli avversari. L’allenatore rossoblù deve trovare il giusto equilibrio tra l'ambizione di giocare in avanti e la necessità di proteggere la squadra. E deve riuscire a trasmettere ai giocatori una maggiore lucidità nei momenti in cui la partita prende una piega negativa".

Le cause del declino del Crotone negli ultimi anni: "Penso che il momento attuale non possa essere letto come un episodio isolato. Il Crotone arriva da anni di ridimensionamento rispetto al periodo iui era riuscito a conquistare e mantenere un posto nel calcio che conta. A mio avviso, le ragioni sono diverse. C'è una componente economica e societaria, che negli ultimi tempi si è tradotta anche nelle difficoltà amministrative e nella penalizzazione. C'è poi una questione di programmazione sportiva: quando cambiano allenatori, giocatori e progetti, diventa più difficile costruire una continuità tecnica. Se si vuole ripartire bisogna ricostruire basi solide, valorizzare i giovani, individuare giocatori funzionali al progetto e soprattutto ritrovare una direzione chiara". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 21:00
Autore: Armando Ruggiero
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