Il Bari sfrutta l’”oro di Napoli”. Nei ranghi baresi, sono parecchi gli elementi di origine partenopea che stanno facendo la fortuna dei galletti. Uno di questi è certamente Giuseppe Sibilli, autore del gol decisivo ieri contro l’Ascoli, e di analoghe magie con Modena e Cremonese.

Ma nella lista dei profili importanti per le attuali sorti biancorosse nati alle pendici del Vesuvio è parecchio più lunga, comprendendo, oltre al diesse Ciro Polito, anche Matino ed Acampora. Di origini non troppo lontane dal capoluogo campano anche Maiello (che nel Napoli ci ha anche giocato, ma è nato ad Acerra) e Raffaele Pucino (nativo di Caserta).

Del resto, la stessa famiglia De Laurentiis ha origini campane, precisamente di Torrella dei Lombardi, provincia di Avellino. E dal loro avvento alla presidenza del Bari, sono stati davvero tanti i calciatori che hanno vestito la maglia biancorossa, con alterne fortune, provenienti da quel contesto geografico.

Dai napoletani veraci Celiento, D’Ursi, Simeri e Liguori fino a D’Ignazio, terzino dell’annata in D nativo di S. Giorgio a Cremano, e Marfella, che è di Pozzuoli, considerando anche Giuseppe Esposito, difensore originario di Marano di Napoli, e Iadaresta, di San Felice a Cancello, provincia di Caserta, per arrivare al salernitano Citro ed a Sebastiano Esposito, protagonista nella scorsa stagione ed originario di Castellammare di Stabia.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 05 novembre 2023 alle 11:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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