Un anno dopo, la storia sembra essere cambiata. Riccardo Burgio è arrivato al Bari il 1° settembre 2025 dal Potenza, ma la sua prima stagione in biancorosso non gli ha permesso di trovare quella continuità necessaria per ritagliarsi uno spazio importante. Soltanto cinque presenze complessive, tre da titolare e due da subentrato, in un’annata vissuta soprattutto ai margini delle rotazioni.

Una situazione che sembrava poter lasciare Burgio ancora una volta a dover rincorrere una maglia. E invece, nelle prime cinque giornate di questa stagione, qualcosa è cambiato. Il classe 2001 ha collezionato tre presenze, tutte dal primo minuto. Un dato che racconta già una storia diversa rispetto a quella vissuta nella passata stagione.

L’impiego di Burgio, dunque, non è più così scontato come poteva sembrare. Il suo avvio di campionato è infatti inatteso proprio alla luce di quanto accaduto un anno fa: da giocatore chiamato raramente in causa a elemento che ha trovato spazio nell’undici iniziale in tre delle prime cinque partite.

Numeri ancora piccoli, certo, ma sufficienti per evidenziare un cambio di prospettiva. Burgio si è guadagnato la fiducia dello staff e, partita dopo partita, sta provando a trasformare queste occasioni in continuità. È ancora presto per parlare di una gerarchia definita, ma il suo inizio lascia intendere che, rispetto alla scorsa stagione, il suo ruolo possa essere decisamente diverso.

La sfida, adesso, sarà confermarsi. Perché le tre maglie da titolare conquistate nelle prime cinque giornate rappresentano un segnale importante, ma anche un punto di partenza: Burgio dovrà sfruttare la ritrovata centralità per convincere definitivamente il Bari a puntare su di lu

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 07:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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