Le prime tre giornate di campionato, lungi dal consentire giudizi definitivi, ci consentono comunque di fare alcune riflessioni.

1) La programmazione

 Salta all'occhio la differenza con gl anni passati ed il motivo ha un nome ed un cognome: Pierpaolo Marino. Una figura che era indispensabile per questa società, dove il Presidente è inesperto e deve imparare.  Questa squadra è costruita con criterio. Innanzitutto la grande maggioranza dei giocatori sono di proprietà, con pochissimi prestiti. Una base solida anche per il futuro. Abbiamo acquistato i migliori attaccanti della categoria (Gomez e Butic hanno uno storico di più anni ad alto livello) più Bianchi che, a mio parere, non è inferiore e forse più fresco. Abbiamo giocatori di qualità che per la C sono un lusso (alcuni potrebbero giocare anche in A) come Cerofolini, Mantovani, Maggiore, Gricic e Darboe, oltre ad elementi che hanno vinto di recente campionati e di qualità (in primis Della Morte). Ma anche i vari Elia, Cocetta, Mendicino etc.) sono giocatori che in C (e non solo) possono dire la  loro. E una promessa, Esposito, che già ha fatto vedere  di che pasta è fatto.. In altre parole una squadra costruita con logica e che può essere una base per ripartire in caso di promozione senza dover rifare tutto da capo.

2) I limiti

E' evidente dopo Barletta, che, nonostante le premesse, la squadra ha ancora dei limiti evidenti, sia in fase di costruzione che in fase difensiva, soprattutto se attaccata in contropiede. Tuttavia già nella partita di campionato col Casarano si è iniziato a vedere qualcosa di meglio.  A mio parere si tratta di ritardo di condizioni di alcuni uomini e di una intesa ancora da perfezionare. Ma condizione atletica ed affiatamento in campo possono solo migliorare col tempo, migliorando la fase difensiva e velocizzando ed allargando la manovra in fase di possesso.  

3) il pubblico

Il clima di contestazione permane e lo stadio è semivuoto. Lo trovo assurdo. In primo luogo perchè un tifoso non può abbandonarela propria squadra. Le presidenza passano ma il  Bari,no. E dovrebbe far piacere a tutti vedere la propria squadra e tifare.

Mi rivolgo a tutti quelli che vogliono i DeLa via da Bari. Ma chi se lo comprerebbe il Bari ora? Non solo per la categoria, ma perchè ciò che ha sempre reso attraente la piazza era il seguito della squadra. Se si è sempre detto che una piazza come Bari merita la serie A non è per diritto divino, ma perchè il Bari aveva la settima tifoseria d'Italia. Oggi, con 2000 persone allo stadio non attira nessuno. Chi vuole che i DeLa se na vadano deve sapere che serve un acquirente, quindi se ci tenete, venite  in massa allo stadio. Avremo più chance di risalire e soprattutto di trovare un compratore!

Sempre Forza Bari

Felice Digennaro

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Sezione: Lettera del Tifoso / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 10:00
Autore: Redazione TuttoBari
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