Una vittoria che porta tre punti, ma che lascia in eredità più di qualche interrogativo. Il Bari supera il Casarano, ma ancora una volta mostra di non riuscire a sfruttare fino in fondo una situazione di evidente vantaggio. I biancorossi hanno infatti giocato per quasi un’ora con l’uomo in più, dopo l’espulsione di Matino arrivata al 35’, ma non sono riusciti a trasformare la superiorità numerica in un dominio concreto della partita.
Cinquantacinque minuti in undici contro dieci, recupero escluso, avrebbero dovuto permettere al Bari di prendere il controllo della gara, gestire il pallone con maggiore tranquillità e soprattutto evitare di concedere campo e coraggio all’avversario. È successo invece il contrario, almeno a tratti. Il Casarano non si è limitato a difendersi e, soprattutto nella parte conclusiva dell’incontro, ha trovato spazio per affondare e mettere in difficoltà la squadra di Caserta.
È proprio il finale a rappresentare l’aspetto più preoccupante. Con l’uomo in meno, il Casarano ha continuato a crederci, mentre il Bari ha progressivamente perso il controllo della gara. I biancorossi hanno concesso occasioni e hanno rischiato di compromettere una partita che, sulla carta, avrebbero dovuto condurre in porto senza particolari patemi. A tenere in piedi il risultato ci ha pensato Cerofolini, protagonista di interventi importanti e decisivi per evitare che il Casarano trovasse la strada del pareggio.
Il problema, dunque, non è soltanto quello di non aver chiuso la partita. È la difficoltà del Bari nel gestire e sfruttare la superiorità numerica, una situazione che sembra ormai essere diventata un vero e proprio tabù. E non si tratta di un episodio isolato.
Anche nella scorsa stagione, infatti, più volte il Bari aveva mostrato difficoltà nel far valere l’uomo in più, finendo per complicarsi la vita anche quando le condizioni della partita sembravano essere dalla propria parte. Un limite che ieri è tornato a manifestarsi con chiarezza: invece di aumentare la pressione e costringere il Casarano ad abbassarsi, il Bari ha permesso agli avversari di rimanere dentro la partita fino agli ultimi minuti.
La vittoria resta, ed è il dato più importante. Ma insieme ai tre punti arriva anche un campanello d’allarme. Perché una squadra che ambisce a essere protagonista non può permettersi di vivere con tanta sofferenza quasi un’ora di superiorità numerica. Il Bari dovrà lavorare proprio su questo aspetto: trasformare l’uomo in più in un vantaggio reale, attraverso maggiore qualità nella gestione del pallone, più ritmo nella circolazione e una capacità superiore di schiacciare l’avversario nella propria metà campo.
Ieri il Bari ha vinto, ma non ha convinto fino in fondo. E se Cerofolini è stato tra i migliori nel finale, significa che qualcosa, nella gestione della superiorità numerica, ancora non funziona. Un difetto già emerso nella passata stagione e che, se dovesse ripetersi con continuità, rischierebbe di diventare uno dei principali limiti della squadra.
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 19:00 Sibilli torna in campo. Oggi i primi minuti con la Juve Stabia (e una sconfitta netta). Non giocava da un anno
- 18:00 Matino fa un regalo, il Bari ringrazia: cosa abbiamo visto di positivo (e non) al San Nicola
- 17:05 Serie C, terza giornata: finisce in parità il derby a Salerno. Risultati e classifica del Girone C
- 17:00 Bari, la tua certezza è sempre Cerofolini
- 16:00 Da Silva è scatenato. Ancora in rete. E quelle dichiarazioni di Marino...
- 15:00 Bari, la superiorità numerica resta un tabù: il problema si ripete
- 14:00 Bianchi, gol e... riscatto. Quella dedica intensa
- 13:00 Bianchi il migliore, ma qualcuno continua a deludere
- 12:00 Bianchi, l'attaccante 'multitasking'. Dal ruolo al gol: le emozioni della punta
- 11:00 Bari ok col Casarano, ora l'Altamura. Ripresa allenamenti: ecco quando
- 10:00 Lo dice il regolamento, Bari-Casarano: tutti gli episodi arbitrali e le spiegazioni
- 09:30 GdM - Qualche progresso, successo di platino. Strada? Ancora lunga
- 09:00 VIDEO - Il Bari torna al successo. L'opinione dei tifosi...
- 08:00 Chi sale e chi scende - Esordio con gol per Bianchi, Cerofolini salva tutto. Male Gomez e i terzini
- 07:00 Pallone d'oro - Bari di misura, riecco i tre punti. Chi il migliore ieri?
- 01:00 Della Morte e Bianchi in coro: "Esordio da incorniciare, felici per la vittoria"
- 00:10 Rastelli: "Siamo andati in vantaggio ed era la cosa più difficile, ma la gestione non è stata delle migliori"
- 00:00 Bianchi: "Esordio positivo. C'è da migliorare ma il gruppo è fantastico"
- 23:50 Di Bari: "La squadra ha saputo soffrire, ma c'è da dare merito al Bari"
- 23:35 Bari, buona la seconda (vittoria). Il protagonista principale, però, rimane il deserto
- 23:30 Bianchi subito decisivo, in crescita Darboe. Vivace Della Morte, evanescente Gomez. Le pagelle
- 23:13 Girone C, il Bari batte il Casarano. Potenza e Sorrento capoliste, pari a Crotone. Risultati e classifica del terzo turno
- 23:10 Bari-Casarano 1-0, il tabellino del match al San Nicola
- 21:07 Bari-Casarano 1-0: i biancorossi vincono di misura in superiorità numerica, soffrendo nel finale. Rivivi il LIVE
- 19:00 Bari-Casarano, ecco quanti cartellini hanno ricevuto le due squadre
- 18:35 Primavera, che partenza! Il Bari ne 4 alla Salernitana
- 18:00 Bari, rendimento positivo tra le mura amiche. Solo ko per gli ospiti
- 17:00 Casarano, avvio agrodolce. Due giocatori sugli scudi
- 16:00 Un attacco da ritrovare, uno spirito da costruire e un grande ex che ritrova i biancorossi. I temi di Bari-Casarano
- 15:00 Bari-Casarano, pochi precedenti ma buoni per una delle due: tutte le sfide
- 14:00 Nutricati (TuttoCasarano): "Sirene di mercato per Di Bari? Ha fatto parlare di sé tutta Italia. Ecco i punti di forza e di debolezza degli ospiti"
- 13:15 TuttoBari - Marcolini: “Cerofolini determinante, gestione giusta. Sibilli? Peccato, poteva aiutare"
- 12:35 Bari, i convocati per questa sera: "prima" per Bianchi e Della Morte. Out in due
- 12:30 Tuttosport - Ambiente sfiduciato, stadio vuoto. Rastelli, due recuperi
- 12:20 Abodi sulla multiproprietà: "Mi auguro l'impegno sul 2028 sia mantenuto"
- 12:15 Udienza Bari, migliaia di pagine depositate. Se ne riparla l'1 ottobre
- 12:00 CdM - Tifosi stasera: non previsti grandi numeri. Anzi, è probabile una cosa
- 11:00 Marcolini a TuttoBari: “Gomez e Butic ottimi per la categoria. Sento parlare bene di un ragazzo"
- 10:00 "Mi fermo col calcio giocato". Il saluto di un ex difensore del Bari
- 09:00 Garofalo (ex Foggia): "Bari? Forse la più forte. Ma ha un punto a sfavore"
- 08:00 Occhio a Patierno: il Bari ritrova sulla sua strada il bomber che ha già fatto impazzire il Casarano
- 07:00 Bari-Casarano, le probabili: torna il tridente, c'è abbondanza sulle fasce. Da Cerofolini a Grgic: (ri)ecco le colonne
- 22:00 La ''strana corsa'' in attacco. Gomez, Butic, Bianchi: chi gioca?
- 21:00 Under 17, c'è l'ufficialità dell'allenatore. La nota
- 20:00 Bari, che voto al mercato? Il risultato del sondaggio parziale
- 19:25 Angelozzi svela: "Doveva venire Della Morte. Maggiore mi ha chiamato"
- 19:20 Bianchi e gli altri nuovi: ecco i numeri di maglia dei calciatori arrivati quest'estate
- 19:00 "Diserzione sì, diserzione no"
- 18:00 L'ex Koutsoupias lascia l'Italia: c'è il nuovo club (e disputerà anche l'EL)
- 16:45 Rastelli: “Alternativa a Gomez? C’è. Ora dobbiamo riprendere il cammino, scrollandoci di dosso le pressioni. Tribuzzi importante”
- 16:25 Rastelli: “Nessun reparto in difficoltà, serve pulizia. Domani un solo assente”
- 16:15 Rastelli: “Ho fiducia, guardo la voglia dei ragazzi. Casarano? Ci sarà da soffrire”
- 15:00 Social - Elia da varie angolazioni. Darboe, tra campo e vita quotidiana
- 14:00 "Bari merita rispetto". Nuova mobilitazione di protesta
- 13:15 Dal papà calciatore alla promozione appena conquistata: quattro cose da sapere su Della Morte
- 13:00 Verso Bari-Casarano: alle 16 parla mister Rastelli
- 12:30 Bari, c'è un'ammenda. La motivazione del Giudice Sportivo
- 11:30 L'Ideale Bari riparte dal suo popolo: allo Steam la carica... dei cento
- 11:00 Il prossimo turno - Derby Foggia-Cerignola. La Salernitana ospita la Cavese. Monday night con Catania-Cosenza
- 10:00 Marino è sicuro: il Bari può competere. Il dg ha tracciato la linea, ora tocca alla squadra


