Un Bari terzo in classifica, che sta incontrando qualche difficoltà di troppo nel suo percorso verso l’obiettivo promozione in B. Ma la compagine di Auteri, tuttavia, in queste prime 10 gare di campionato, che hanno fruttato 20 punti in graduatoria, ha maturato delle certezze, sul piano degli uomini da schierare in ogni contesa. L’allenatore sa di avere uno zoccolo duro, al quale pare non voler rinunciare in nessuna occasione.

In porta, il perno irrinunciabile si chiama Frattali, ogni volta in campo in campionato, per tutti i 90 minuti. Nel terzetto arretrato, il solo sempre presente, e mai sostituito, è Daniele Celiento, del quale il tecnico si fida ciecamente, per l’esperienza comune in quel di Catanzaro. Capitan Di Cesare, invece, ha marcato visita solo in occasione dei turni infrasettimanali.

A centrocampo, gli intoccabili sembrano essere Matteo Ciofani e Mattia Maita, presenze fisse, finora, nell’11 titolare. Tra i più utilizzati anche D’Orazio, che, al netto di qualche problemino muscolare, ha disputato finora 8 incontri.

In avanti, Mirco Antenucci è una garanzia, nonostante i 36 anni suonati. Unica assenza, per lui, nella vittoriosa trasferta di Potenza. Quasi insostituibile, fin qui, si è rivelato Manuel Marras, relegato in panchina, e subentrato, solo nel derby di Monopoli.

Nonostante il rendimento altalenante del gruppo, insomma, le scelte di Auteri finora rivelano che alcuni tasselli imprescindibili, nel progetto tattico dei galletti, ci sono. Non resta che trovare la continuità desiderata sul piano dei risultati.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 21 novembre 2020 alle 21:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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