Tra il 2014 ed il 2017, Corrado Urbano ha allenato, nella Primavera barese, Castrovilli e Partipilo, delusioni di questa stagione. Nel proseguo della nostra intervista, ci spiega il perchè del rendimento sotto le aspettative: "Il fatto di essere capitati in un'annata difficile gli ha fatto sentire il doppio del peso. Come potevano essere valori aggiunti nel bene, così hanno sentito questa situazione più di altri e non hanno reso per le loro, ottime, qualità".

Sulla sopracitata esperienza ed il biennio in campo, ​​​​​l'ex si esprime così: "Da calciatore, la vivi in maniera diversa. Abbiamo avuto la fortuna di vincere il campionato di B e la Mitropa Cup. In Primavera, mi sono tolto delle belle soddisfazioni perché la società richiedeva di tirare fuori giocatori importanti, come i sopracitati Castrovilli e Partipilo, oltre a Leonetti ed altri. Soprattutto il primo anno, in cui siamo tornati a disputare le fasi nazionali dopo una lunga assenza. Diciamo che la seconda è una soddisfazione personale, la prima è più a livello ambientale e collettivo".

E con qualche ex compagno, rimangono i contatti..."Con Di Gennaro mi ci sento spesso, dopo aver condiviso la camera d'albergo in ritiro. Anche con De Trizio, Loseto, Armenise, seppur un po' meno nell'ultimo periodo. Ci aggiorniamo anche con Terracenere sui social e son tutti giocatori che hanno fatto la storia del Bari e che rimarranno nel ricordo del tifo".

Perchè la continuità tra Primavera e prima squadra si è interrotta, rispetto al passato? "Quando c'è stato il fallimento, ci fu un'emorragia di ragazzi quali Lella e Manzari, per dirne due, che non vedevano nel Bari una realtà di traino e tanti talenti baresi hanno preferito giocare fuori. Rimane tutt'ora un bacino importante, con fantasia che servirebbe riportare alla prima squadra, ma serve ricercare senso di appartenenza".

La carriera da tecnico di Corrado è tuttora attiva: "Sono subentrato al Formia, in Eccellenza laziale, all'ottava giornata con la squadra in zona playout, e adesso siamo quinti e domenica giocheremo lo scontro diretto con la quarta, ultima posizione utile per i playoff. Ce la possiamo giocare per salire poi in D. 

In chiusura di chiaccherata, a domanda circa una possibile promozione ad allenatore del Bari, Urbano palesa leggero rammarico: "Concretamente no, ma onestamente è un cruccio, visto che in altre società un'opportunità a chi allena la Primavera viene data. La stima della società c'era, ma per vari motivi non c'è mai stata possibilità e, ti devo dire, me la porto dentro come piccolo dispiacere".

Sezione: Esclusive / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 10:00
Autore: Piervito Perta
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