Al termine della sconfitta contro il Bari, il tecnico dell'Empoli Alessio Dionisi ha commentato la partita. Come riporta pianetaempoli.it, l'allenatore dei toscani ha detto la sua riguardo l'espulsione arrivata ai danni di Lovato: "L’episodio ha cambiato tutto. L’espulsione ha inevitabilmente modificato gli equilibri. Onestamente mi è sembrata una decisione severa, soprattutto considerando che arrivavamo già da un’ammonizione che ci era parsa generosa, ma non voglio attaccarmi agli alibi. Resta il fatto che fino a quel momento la gara sembrava indirizzata, poi in un attimo è cambiato completamente lo scenario. Giocare per 70 minuti in dieci contro undici non è semplice per nessuno. Nonostante questo, la squadra non ha mai mollato, ha provato a restare dentro la partita, ha lottato. Il secondo gol, però, è molto evitabile e su quello sono arrabbiato".

Dionisi si è lamentato per le troppe imprecisioni commesse dalla squadra e che hanno inciso sull'esito finale del match: "Il secondo gol è molto evitabile e su quello sono arrabbiato. In quel momento dovevamo essere ancora più attenti, perché magari sul 1-1 gli ultimi 15 minuti avrebbero potuto raccontare una storia diversa. È una sconfitta che pesa perché era uno scontro diretto. Andiamo via dispiaciuti, non con le ossa rotte, ma consapevoli di aver speso tantissimo a livello fisico e mentale in una gara che, prima dell’espulsione, stavamo interpretando nel modo giusto. È chiaro che nel secondo tempo anche il Bari ha cambiato atteggiamento, ha alzato pressione e intensità. In certe situazioni potevamo fare meglio, soprattutto in occasione del secondo gol, dove su un cross siamo stati troppo leggeri. Quando sei in dieci, se concedi anche questo tipo di situazioni, diventa complicato portare a casa qualcosa".

Ed ancora: "Mi aspettavo una partenza importante e devo dire che c’è stata. Li abbiamo schiacciati nella loro metà campo, li abbiamo messi in difficoltà. Poi questo sport è semplice nel suo verdetto finale: conta chi vince, e oggi ha vinto il Bari, quindi complimenti a loro. Ma fino a quell’episodio la partita era nelle nostre mani. Ci siamo complicati la vita da soli, con una negligenza che a questi livelli si paga. Non mi permetto di giudicare gli avversari. Hanno fatto la loro partita e probabilmente hanno capito che quando vengono ad aspettarci riusciamo a creare meno. L’espulsione ha spezzato quell’inerzia e da lì in avanti è stata un’altra gara". ​​​

Sezione: News / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 23:25
Autore: Cesare De Pasquale
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