Il tecnico biancorosso Giuseppe Iachini, intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria per 1-0 sulla Feralpisalò, ha detto la sua sulla gara: "Abbiamo fatto solo otto giorni di lavoro, non posso pretendere tutto ciò che vorrei. La squadra però come abnegazione e voglia di portare a casa la vittoria è sulla strada giusta. Il Bari non ha rischiato quasi nulla contro una squadra ostica e ha dimostrato di essere un gruppo solido e compatto. Abbiamo sbagliato qualche palla a livello tecnico, ma siamo rimasti sempre ordinati e bravi nelle riaggressioni. Stiamo lavorando sul tenere la squadra corta".

"Abbiamo dei ragazzi che vengono da alcuni infortuni. Menez viene da un operazione al crociato, pretendere tutto e subito non si può, dobbiamo aspettarlo e accompagnarlo. Lui ha giocato in grandi squadre, avrebbe potuto stare a casa a prendersi lo stipendio e invece ha lavorato al massimo per poter dare subito una mano al Bari. Anche Puscas è andato meglio, ha fatto a sportellate e ha aperto le difese avversarie".

"Mi è dispiaciuto per qualche fischio per qualche ragazzo" - ha continuato il tecnico marchigiano - "Lo capisco, ma dobbiamo essere più positivi tutti insieme. Sentivo parlare di playout, adesso si parla di altro. Sono arrivato per riempire lo stadio e fare bene, ovunque sono andato sono riuscito a portare tanta gente al campo. Uno stadio con 30mila o 40mila persone fa paura".

Sugli errori fatti: "Sono un lavoratore di campo, so che con il lavoro si può raggiungere la perfezione. Ci vuole tempo, ma oggi con tutte le problematiche serve portare a casa i tre punti. Per quello che faccio fare io ai ragazzi bisogna portare a piccole dosi tipi di allenamento diversi. Le mezzali hanno fatto bene in fase di non-possesso, qualcosa da migliorare quando si ha la palla. Sul piano dello spirito e l'attenzione hanno fatto una buona gara. L'avversario ci ha chiuso bene le linee di passaggio, avremmo dovuto far girare la palla con più velocità. Avevamo preparato i cambi di gioco, non sempre l'abbiamo fatto bene. Abbiamo margini di crescita, possiamo anche diventare più bellini. Sono fiducioso, non dobbiamo perdere compattezza".

Sull'ingresso di Lulic: "Lulic viene da quasi un anno di inattività, è entrato bene. Mi aspetto tanto dagli ingressi in campo, un atteggiamento giusto. Durante la settimana lavorano tutti alla stessa maniera, i cambi sono fondamentali".

Su Sibilli, che ha giocato titolare dopo una settimana di lavoro differenziato: "A Sibilli va fatto un plauso, ha lavorato con un dolore alla caviglia. Lui può darci determinate caratteristiche per scardinare le difese avversarie. Questo è lo spirito giusto che sto riscontrando. Avremo bisogno di una sosta, invece abbiamo tre partite ravvicinate. I tempi sono stretti, dobbiamo fare di necessità virtù. Nel frattempo dobbiamo ragionare esclusivamente per vincere". 

Sull'assenza di Di Cesare alla prossima "Chiunque vada dentro mi aspetto che faccia a fotocopia quello che fanno i compagni di cui prendono il posto. Devono dimostrare di potermi mettermi in difficoltà".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 17 febbraio 2024 alle 17:36
Autore: Raffaele Digirolamo
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