Un Bari finalmente vittorioso. Al Ferraris è andata in scena una prestazione convincente e a tutto tondo. Contro un avversario non certo semplice, il gruppo di Longo ha manifestato finalmente segni di progresso, andando a trovare il risultato pieno che mancava ormai da un pezzo. In attesa di scoprire se sarà vera gloria, il gruppo biancorosso deve trarre giovamento nello spirito da quanto successo venerdì sera a Genova. Con mentalità e voglia di aggredire ogni pallone si può ottenere l'obiettivo della salvezza

Scelte concrete sono arrivate anche in fase di formazione. Gerarchie che potrebbero ora essere portate avanti nel rush finale. La difesa ormai ha una sua identità: comandata da Odenthal, e appoggiata da Cistana e Mantovani, promette futuro. Un restyling completo che, forse, aveva bisogno soltanto di tempo. Ma cresce la fiducia sugli interpreti di una retroguardia attesa ora da nuovi fondamentali banchi di prova.

Anche a centrocampo qualcosa si sta palesando con insistenza, ad esempio la convivenza nella cerniera mediana fra Maggiore e Artioli. La strana coppia assicura il giusto dinamismo, rendendosi decisamente complementare. Piscopo è la carta nuova a destra: un esperimento difficilmente pronosticabile, ma che Longo sta sdoganando con una certa frequenza, per buona pace di Dickmann che - anche al rientro - potrebbe dover sgomitare non poco per recuperare il posto. 

In attacco Moncini meglio di tutti. Il gol pone in ascesa le quotazioni dell'ex ariete del Brescia. A Rao ed Esteves il compito di rifinire con caratteristiche diverse ma tutte utili. Il portoghese in particolare, per esperienza e duttilità, sembra poter sorpassare i più giovani Cavuoti e De Pieri. Un jolly, l'ex Pisa, che tornerà comodo da qui alla fine del campionato.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 01 marzo 2026 alle 12:00
Autore: Redazione TuttoBari
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