Dopo l’ottimo inizio di stagione che l’ha visto protagonista, grazie al quale è riuscito a trovare una maglia da titolare sotto la guida di mister Mignani, Marco Nasti dovrà cercare di riconfermarsi anche con il cambio in panchina. Dall’attaccante pavese, che dovrebbe occupare il centro dell’attacco di Pasquale Marino, ci si attende una risposta forte dopo le vicende che l’hanno visto coinvolto nel corso della sosta nazionali. Durante la pausa, infatti, il centravanti è stato escluso dalla rosa tricolore a causa della rissa scatenata con l’esterno dell’Atalanta Matteo Ruggeri.

Senza di lui gli azzurrini sono riusciti ugualmente a trovare i tre punti contro la Norvegia grazie alle reti di Tommaso Baldanzi e di Francesco Pio Esposito – schierati in tandem in attacco esattamente come in occasione della prima rete in maglia azzurra per il centrattacco biancorosso - mantenendo la porta inviolata e superando in questo modo proprio la rappresentativa allenata da mister Jalland. Titolare– e rimasto in campo per tutti i novanta minuti di gioco - anche lo stesso Matteo Ruggeri, il quale, scherzosamente, ha ripreso la vicenda in una storia pubblicata su Instagram nella quale ha mostrato la mascherina che è strato costretto a indossare dopo la frattura, definendosi pronto allo scontro con l’attaccante scuola Milan.

Quanto accaduto, per il classe 2003, dovrà servire da lezione per il futuro della sua carriera. Nasti ha sulle spalle il peso dell’attacco dei galletti e da lui, ora, è giusto attendersi una reazione d’orgoglio, augurandosi che ne abbia effettivamente tratto insegnamento, e di vederlo lottare in campo con la grinta che l’ha contraddistinto nelle prime uscite stagionali e che hanno convinto il suo ex allenatore a puntare forte su di lui.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 18 ottobre 2023 alle 19:00
Autore: Mario Amoruso
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