Il tecnico biancorosso Moreno Longo ha parlato ai microfoni di RadioBari dopo il pareggio dei suoi contro il Sassuolo. Di seguito le dichiarazioni:

IMPORTANZA DEL PAREGGIO- "Sicuramente è di grande importanza perché comunque interrompe una striscia negativa di due partite. Ci serviva assolutamente per il morale, per la fiducia. Quindi di conseguenza lo reputiamo un punto importante. Anche perché è arrivato attraverso il carattere, è arrivato attraverso una squadra che non ha mai smesso di provarci, di crederci. E di conseguenza questo è assolutamente di buon auspicio per quello che è il nostro processo di crescita che naturalmente si deve velocizzare e deve arrivare a essere un processo che ci porti a diventare squadra il prima possibile".

SOLUZIONE DELLE DUE PUNTE- "Effettivamente loro ci palleggiavano dentro il campo. Negli ultimi 25 metri non eravamo abbastanza aggressivi. Lavoravamo a due, tre metri dalla porta e quando affronti questi avversari con così tanta qualità fai fatica perché non dimentichiamoci che tantissimi giocatori giocavano lo scorso anno in Serie A. Si è visto da fuori la diversità fisica e tecnica che avevano i giocatori del Sassuolo. Abbiamo porto rimedio con un centrocampista in più, lasciando i due attaccanti vicini e lavorando alle spalle dei loro mediani. Cercheremo di portare avanti il processo delle due punte perché cerchiamo di dare più peso offensivo alla squadra".

MERCATO - "Abbiamo cercato di attingere dalle nostre risorse per forzare la partita. Con due attaccanti abbiamo bisogno di alternative, ma non solo lì. Simic? Sapevo della trattativa ma non ho ancora avuto l'ufficialità dal direttore e dal presidente. Abbiamo altri ruoli da mettere a posto. Tutte le squadre sono attrezzate e molto competitive. Per far sì che il Bari sia competitivo, gli acquisti ci servono. Serve sia trequartista che attaccante perché non ci sono alternative in quei ruoli. Io non metto soldi, faccio l'allenatore e chiedo quello che è giusto chiedere per il bene della squadra. Ci sono tre/quattro giorni alla fine del mercato e io sono qui ad aspettare. Dobbiamo lavorare. Il punto di oggi è meritato. A Modena abbiamo raccolto meno, ma perso meritatamente contro la Juve Stabia. Potevamo avere qualcosa in più in termini di classifica, ma stiamo ricostruendo a partire da zero, con tantissimi cambi. Di conseguenza possiamo solo lavorare e deve esserci tempo a disposizione per cambiare le cose. Sperando che il mercato ci dia una mano, perché ci serve".

GIACOMO RICCI - " Ricci ci ha chiesto la cessione, poi ha cambiato idea. È un po' confuso. Io, che mi devo giocare la vita calcistica, ho bisogno di gente che sia sicura e non debba avere ripensamenti. Se il giocatore o chi per lui chiede al direttore di andare via, devo puntare su altri giocatori".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 28 agosto 2024 alle 00:47
Autore: Piervito Perta
vedi letture