Evidentemente, Mignani ci aveva visto lungo fin da subito e più di un allarme era stato lanciato. Il nuovo tecnico del Palermo, che proverà a risollevare in corsa le sorti dei rosanero, non potrà che essere ricordato con piacere a Bari visto e considerato che tanto ha contribuito al rilancio dei biancorossi nel calcio che conta. Prima la promozione in B e poi quella sfiorata in A hanno permesso di entrare a pieno titolo nella storia del club di Strada Torrebella grazie anche al suo carisma e ad un comportamento sempre impeccabile.

Mai una parola fuori posto o frase sbagliata, neanche al momento dell’esonero avvenuto a quanto pare tramite videochiamata. Insomma, è rimasto sempre fedele ai propri valori ed in silenzio, da vero uomo rispettoso di tutto e tutti, ha tolto il disturbo. Qualcun altro al suo posto, forse, non avrebbe optato per questo atteggiamento bensì si sarebbe comportato in maniera totalmente diversa. Eppure, ma col senno di poi è facile, Mignani sarebbe stato in grado forse di ottenere qualcosa in più e almeno inizialmente, considerando la situazione in cui versa attualmente il Bari, i risultati non erano proprio malvagi. Quantomeno, se non si vinceva si racimolavano pareggi ma evidentemente, allora, non tutti avevano compreso la gravità della situazione poi rapidamente degenerata fra cambi di allenatore, risultati scadenti e giocatori fuori forma.

Va dato merito al tecnico Mignani di aver individuato le carenze strutturali della squadra, evidenziate alla società senza accendere i toni almeno pubblicamente. La scelta sbagliata, forse, è stata accettare la riconferma sulla panchina dei galletti ma ciò non è servito a cancellare l’ottimo ricordo lasciato nel capoluogo pugliese. Di certo, se il Bari oggi è ancora a galla, lo deve anche al tesoretto di punti racimolato dal tecnico genovese…

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 04 aprile 2024 alle 17:00
Autore: Sabino Del Latte
vedi letture