Dopo aver guadagnato il secondo turno di Coppa Italia, grazie alla netta vittoria per 4-0 sul Trastevere, il Bari è pronto a confrontarsi con la neoretrocessa SPAL. Quella contro la squadra di Ferrara sarà, almeno per una sera, una sfida d’altri tempi, e dovrà quindi essere sfruttata ed onorata davvero al massimo.

È pur vero che la gara di domani potrebbe sembrare una sorta di ostacolo per l’obiettivo campionato, che sarà l’autentico chiodo fisso della stagione appena inaugurata, ma riprendere confidenza con contesti superiori alla Serie C non farebbe assolutamente male, anzi. Soprattutto in questa fase, in cui la condizione fisica non può essere certamente al top, aggiungere ulteriori 90’ o più nelle gambe non rappresenterebbe un problema bensì un vantaggio. A maggior ragione in seguito agli errori commessi sui due gol subiti con la Virtus Francavilla, e prontamente evidenziati da Auteri, potrà essere un’occasione per affinare l’intesa tra i reparti.

Senza lo stressante obbligo di vincere a tutti i costi, i biancorossi potrebbero dare ancora più estro alla loro fantasia e qualità: sulla carta, il ruolo da outsider lo consentirebbe. Ecco perché, dunque, la Coppa Italia non dovrà essere vista di cattivo occhio. Con i dovuti cambi e turnazioni, il Bari potrebbe comunque dire la sua in uno stadio che, fino a qualche mese fa, si trovava in Serie A, categoria dove ha militato nelle scorse tre stagioni.

Non sarà minimamente facile. Per i galletti, però, la speranza resta quella di poter fare uno sgambetto ad una rosa che si è rinforzata, proprio negli ultimi giorni, con il giovane - ma promettente - Sebastiano Esposito dell’Inter. Sarà assente Filippo Costa, volato in cadetteria con la Virtus Entella, ma non l’altro grande ex della partita: Mirco Antenucci. Proprio su di lui, che tanto e bene ha fatto in maglia estense per tre anni, si poggerà la voglia del Bari di continuare la sua avventura nella coppa nazionale. E magari, affidandosi al dente avvelenato del bomber molisano, forse scaricato troppo presto visti i risvolti poco positivi del suo vecchio club, il primo ritorno da avversario al Mazza potrebbe anche sorridergli.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 29 settembre 2020 alle 23:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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