Tra i problemi più evidenti del Bari versione 2025/26 c'è una spiccata mancanza di personalità all'interno del gruppo squadra. Nella prima parte di stagione i tre possibili leader sembravano poter essere Vicari, Castrovilli e Partipilo. Il primo, capitano dallo scorso anno, è stato costantemente in affanno nelle ultime due stagioni e ha trasmesso poco in termini di personalità. Il suo addio a gennaio è stata la logica conseguenza. Partipilo, dopo diverse occasioni da titolare, è finito rapidamente ai margini della rosa, per poi uscirne definitivamente da gennaio in poi. Castrovilli, per diverse giornate, ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle con esiti piuttosto negativi. L'ex Fiorentina, un po' a sorpresa, ha deciso di lasciare Bari per la seconda volta dopo sei mesi.

Con l'arrivo di Longo, ma già da qualche tempo prima, il leader principale è diventato Pucino. A Bari ormai da diversi anni, ha sempre messo la faccia con stampa e tifoseria. In particolare, quest'anno si è sempre assunto le responsabilità per tutti e ha provato a guidare la squadra nei momenti più bui, risultando tra i più convincenti anche sul piano tecnico. Con l'addio di Vicari, ha preso meritatamente la fascia da capitano.Fascia che attualmente è passata in mano a Mantovani, giunto a gennaio e tra i più amati dalla tifoseria sin dall'anno scorso. L'ex Mantova è tra i leader tecnici e più carismatici della squadra ed è tra quelli che ha maggiore conoscenza della piazza. Accanto a Mantovani c'è Odenthal, anche lui tra i più esperti della squadra e con esperienza anche in serie A. L'ex Sassuolo ha spesso suonato la carica e ha provato a dare la scossa ai suoi compagni con la sua qualità.Stesso si può dire di Moncini, con una lunghissima esperienza alle spalle in B e capocannoniere dei galletti. Il classe 96' ha spesso concretizzato le poche occasioni capitategli ed è sempre il primo a esultare ai gol dei compagni. La sua leadership tecnica e carismatica non è assolutamente in dubbio.

In questi momenti di difficoltà il Bari e Longo devono affidarsi a tutti i pochi elementi che hanno a disposizione. E a questi (pochi) leader i galletti si aggrapperanno e proveranno a tirarsi fuori da una situazione che appare sempre più difficile.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 13 marzo 2026 alle 19:00
Autore: Armando Ruggiero
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