Un Bari work in progress ​​​​​elimina il Casarano dalla Coppa Italia grazie al gol di Butic: un esordio faticoso ma vincente per Rastelli. I ritmi di agosto e l'incompiutezza della rosa impediscono di emettere giudizi definitivi. Si possono definire, invece, alcuni promossi e bocciati del match di ieri, sponda biancorossa. 

CHI SALE - Già sopracitato, Butic lascia subito il segno. Ma al di là del gol, almeno sino al 70esimo, è stato l'unico a creare conclusioni per il Galletto. Non sarà stato perfetto in qualche tocco di rifinitura e qualche tiro, ma si sacrifica e la decide. Buono anche l'approccio al calcio italiano di Grgic, già gestore dei palloni in mediana, con una precisione e sicumera da veterano. Cerofolini prosegue nel solco dello scorso anno, con decisivi interventi su Knezovic e Zanellato. Solidi anche Elia e Mantovani, capaci di domare Grandolfo prima e Santarcangelo poi. Tra i subentranti, Esposito s'è ben disimpegnato con un paio di spunti intraprendenti. 

CHI SCENDE - Non bene le corsie difensive per i biancorossi, soprattutto Mane: volenteroso ma impreciso l'ex Altamura, ma anche ​​Burgio (pur più generoso e attento dietro) ha palesato qualche limite palla al piede. Un po' indietro Colangiuli, a volte esterno, a volte mezzala, ma senza risultati esaltanti. Rispetto al compagno di reparto, rimandato Gomez. Non gli sono giunti molti palloni, ma quei pochi non li ha sempre gestiti bene, anche solo per far salire la squadra. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 09:00
Autore: Piervito Perta
vedi letture