Il capitano lo sceglierà la squadra. E' quanto emerso dall'ultima conferenza stampa in cui Marino ha ufficializzato le procedure di designazione di quella che dovrà essere la nuova guida di un gruppo in ricostruzione. Un elemento di notevole curiosità quello della fascia al braccio, a maggior ragione a pochi passi da un campionato che si preannuncia tanto ambizioso quanto pieno zeppo di interrogativi. In attesa di risolvere l'enigma su quale sarà il ruolo del Bari nel torneo, la scelta sarà svelata prima della sfida contro la Cavese.

"Nelle squadre dove lavoro io, il capitano lo eleggono i calciatori. E' una mia abitudine. Faranno una votazione prima della prima giornata di campionato. Noi prenderemo atto. Questo ha una logica: il capitano è l'espressione del pensiero della squadra. Se deve rappresentare la squadra, non deve essere designato da altre persone", ha rimarcato il dg biancorosso sul tema e le relative motivazioni.

Ma chi sono i candidati forti? Inevitabile pensare a chi a Bari c'era già: persi elementi di lunga militanza in biancorosso come Pucino e Dorval, e data per assodata la posizione in uscita di profili come Vicari e Sibilli, la mente va in particolare a Cerofolini e Mantovani. 

Se, invece, la scelta dovesse ricadere già su una new entry, le parole di Marino su Grgic sembrano più di un'investitura sul ruolo che l'austriaco avrà, assolutamente centrale, negli schemi e nei pensieri di una squadra che sull'ex Rapid vuol poggiare eccome. Occhio anche ad un calciatore come Guido Gomez, che riscuote enormi consensi per la sua storia nella categoria. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 07:00
Autore: Davide Giangaspero
vedi letture