E' la prima stagionale per un Bari a caccia di riscatto. La sfida di questa sera contro il Casarano apre le danze, anche in chiave di gare ufficiali, di un'annata che nasce all'insegna dello scetticismo. Il campo, però, può dare nuovo vigore e la missione dei ragazzi di Rastelli sarà quella di riconsegnare dignità e protagonismo ad una maglia che deve tornare ad appassionare. Al di là del senso di una Coppa Italia da onorare, oggi da verificare sarà lo stato di forma di una squadra che viene considerata fra le protagoniste annunciate della prossima Serie C. Curiosità, poi, per i volti nuovi: difficilmente calciatori come Celli, Grgic, Tribuzzi e Gomez non saranno protagonisti fin da subito.

QUI BARI: Sarà 4-3-3, ovvero il modulo battezzato e convintamente proposto da Rastelli per tutta l'estate. Davanti a Cerofolini, la coppia centrale potrebbe essere composta da Mantovani ed Elia, mentre Mane e uno fra Celli e Burgio calcheranno le corsie laterali. A centrocampo riflettori su Grgic: l'austriaco può giocare in regia, ai suoi fianchi agirebbero Darboe e Maggiore. Davanti Guido Gomez parte favorito su Butic, con l'ex Crotone dovrebbero esserci Tribuzzi e Colangiuli (quest'ultimo, particolarmente pimpante nel pre-campionato, vuol svoltare).

Bari (4-3-3): Cerofolini; Mane, Mantovani, Elia, Celli; Darboe, Grgic, Maggiore; Tribuzzi, Gomez, Colangiuli.

QUI CASARANO: Ecco gli ex. Dal mister Di Bari al Professore Maiello, volti noti dalle parti del San Nicola. Il Casarano, sorpresa dello scorso campionato, vuol stupire ancora. Un avversario, dunque, insidioso.

Casarano (4-3-3): Farroni, Versienti, Negro, Mercadante, Giraudo, N’Diaye, Maiello, Zanellato, Ferrara, Grandolfo, Cuzzarella.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
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