Nuova puntata della nostra rubrica “La Serie C che verrà”, dedicata all’Inter U23. La seconda squadra nerazzurra si appresta a vivere la sua seconda stagione nel calcio professionistico dopo l'esordio dello scorso anno nel Girone A. Secondo la consueta rotazione, questa volta i giovani interisti si sposteranno nel Girone C, quello meridionale, entrando in contatto con piazze calde e importanti come Bari, Catania, Salerno, Cosenza e Foggia. Un banco di prova interessante per una formazione nata con l'obiettivo di accompagnare i migliori talenti del settore giovanile verso il calcio dei grandi. Le gare interne si disputeranno quest'anno a Sesto San Giovanni, in uno stadio da poco più di 3.000 posti: sarà la trasferta più lontana della stagione per i tifosi del Bari e per molti altri sostenitori del raggruppamento.

Scorsa stagione – Il 25 luglio 2025, a seguito della mancata iscrizione della SPAL al campionato di Serie C, l'Inter ufficializza l'iscrizione della propria seconda squadra al torneo, diventando la quarta formazione U23 a partecipare al calcio professionistico italiano dopo Juventus Next Gen, Atalanta U23 e Milan Futuro. Per la stagione d'esordio i nerazzurri scelgono come casa lo stadio Brianteo di Monza e affidano la guida tecnica a Stefano Vecchi, reduce dall'esperienza al Vicenza e già allenatore ad interim della prima squadra interista nel 2016-2017. La società costruisce una rosa giovane ma con alcuni elementi di esperienza, inserendo quattro fuoriquota come Prestia, La Gumina, Fiordilino e Melgrati. L'esordio assoluto arriva in Coppa Italia Serie C con la vittoria sul Lumezzane, mentre in campionato l'Inter U23 pareggia all'esordio contro il Novara e impatta anche nella prima gara casalinga contro la Pro Patria. La stagione parte in maniera positiva, tanto da vedere i nerazzurri in zona play-off al termine del girone d'andata. Dopo tre vittorie consecutive tra la 21ª e la 23ª giornata, però, arriva una lunga fase negativa: dieci partite senza vittorie fanno scivolare la squadra fino al dodicesimo posto finale, a quattro punti dai play-off. Un bilancio comunque significativo per una squadra alla sua prima esperienza assoluta nel professionismo, capace di misurarsi per buona parte della stagione con formazioni più esperte.

Allenatore – Stefano Vecchi rappresenta una scelta di continuità per il progetto nerazzurro. Il tecnico lombardo conosce perfettamente l'ambiente Inter, avendo guidato per diversi anni la Primavera, con cui ha conquistato campionato, Coppa Italia, Supercoppa e due Tornei di Viareggio. Proprio dalla Primavera è arrivato il suo primo grande legame con il club, interrotto soltanto dalle brevi esperienze sulla panchina della prima squadra nel 2016-2017. Nel corso della sua carriera Vecchi ha però maturato una lunga esperienza anche nel calcio professionistico, conducendo il Südtirol e la Feralpisalò a campionati di vertice e ottenendo con quest'ultima la storica promozione in Serie B nel 2023. Significativo anche il biennio al Vicenza, con due piazzamenti ai vertici del Girone A e altrettanti percorsi importanti nei play-off. Il primo anno alla guida dell'Inter U23 gli ha permesso di confrontarsi nuovamente con una squadra giovane, ma all'interno di un campionato professionistico vero e proprio. La conferma è quindi funzionale alla volontà del club di dare continuità a un progetto che necessita anche di tempo per svilupparsi.

Aspettative – Il secondo anno dovrà rappresentare soprattutto quello della crescita. L'Inter U23 non ha l'obbligo di inseguire immediatamente la promozione, perché la sua missione principale resta quella di formare calciatori pronti per il salto nel calcio dei grandi. Il passaggio al Girone C, però, aggiunge un elemento di difficoltà e di fascino: i giovani nerazzurri dovranno confrontarsi con ambienti molto più caldi rispetto a quelli incontrati nella stagione d'esordio e con squadre abituate a giocare partite dall'elevato peso specifico. L'obiettivo realistico può essere quello di migliorare il dodicesimo posto dello scorso anno e provare a conquistare i play-off, trasformando l'esperienza accumulata nel primo campionato in maggiore continuità. Se Vecchi riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra valorizzazione dei giovani e risultati, l'Inter U23 potrà diventare una delle squadre più interessanti da seguire del Girone C.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 14:00
Autore: Antonio Testini
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