È stato ancora una volta il weekend di Giuseppe Sibilli. Il fantasista campano grazie a una giocata individuale, degna di una cineteca, ha regalato a Pasquale Marino la sua seconda vittoria consecutiva, che permette ora al Bari di collocarsi nuovamente in piena zona play-off e di ricominciare a guardare verso l’alto.

Giuseppe Sibilli è nato a Napoli, il 7 agosto del 1996 in un quartiere in cui, come lui stesso ha raccontato in un’intervista a TeleBari, “devi essere per forza sveglio”. Per lui il calcio è stato sin da subito una passione. Una passione trasmessa per via genetica: infatti, anche suo padre Salvatore è stato un apprezzato attaccante delle categorie inferiori. 115 i suoi gol in carriera tra Serie C e Serie D. In una bella intervista a La Nazione, il padre Sasà ha raccontato come suo figlio Peppe sia il classico esempio dell’allievo che supera il maestro. I due hanno per sino condiviso lo spogliatoio nella stagione 2014-15, con la maglia del Sant’Agnello in Eccellenza.

Lì, sulle sponde del Vesuvio, Peppe ha mosso i primi passi di una carriera che poi lo ha portato sempre più in alto. Però Sibilli è uno che ha dovuto fare tutta la gavetta, anche nelle categorie più basse con tutte le difficoltà del caso. “Tante volte stavo per mollare”, ha raccontato sempre a TeleBari. Il grande salto in Serie B è arrivato nella stagione 2020-21, a Pisa, dove è arrivato a sfiorare la promozione nella massima serie.

In terra toscana, Peppe è riuscito a ritagliarsi una titolarità importante soprattutto nella stagione della finale play-off, il 2021-22. In quel campionato ha raccolto 39 gettoni (includendo le quattro gare dei play-off) e ha segnato 4 gol. Nella passata stagione, lo spazio per lui è cominciato a diminuire e quest’anno con l’arrivo di Alberto Aquilani il Pisa ha deciso di sacrificarlo. Ecco che per lui arriva la grande occasione in Puglia dove, sin dalle prime apparizioni, è riuscito a conquistare la fiducia di tutti.

La miglior stagione di Sibilli in Serie B lo ha visto segnare per quattro volte. Grazie al gol di ieri contro l’Ascoli, quest’anno è già a quota tre. Possiamo scommettere che non avrà alcuna voglia di fermarsi e che continuerà a trascinare i biancorossi, per realizzare il sogno che papà Sasà aveva confessato a La Nazione: “La Serie A la fantasticavo da bambino, ma non sono mai riuscito ad avvicinarmi. Adesso, però, potrebbe giocarci mio figlio, se ne rende conto?”.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 05 novembre 2023 alle 14:00
Autore: Antonio Testini
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