Tra le altre dichiarazioni rilasciateci da Lorenzo Sibilano, trova spazio un commento sul binomio Marino-Rastelli, chiamato a guidare il Bari verso la risalita: "Dopo una retrocessione, devi andare su persone che conosci e che sono esperte nel mondo del calcio. Marino ha il suo pedigree ed è conosciuto dalla proprietà con importanti risultati in passato. Lo stesso Rastelli ha fatto categorie importanti, come la A. Come per tutti gli allenatori, ci possono essere dei down, ma ha vinto campionati. È un'accoppiata che può e deve amalgamare l'ambiente, dai giocatori al tifo". 

Singoli o squadra nel suo insieme: cosa farà la differenza? "Prima viene il gruppo: l'unione fa la differenza. Poi, tanto meglio se hai l'attaccante da 15 gol, un gran portiere ed una difesa che subisce pochi gol. Ebbi Butic a Cosenza ed è un ottimo attaccante, lo stesso Bianchi ha dimostrato che, se ha un occasione, te la sfrutta. Ho avuto anche Mendicino, alla Reggiana, ed un giovane interessante. Ma ripeto: presi singolarmente, i giocatori non vincono i campionati".

Proprio sul giovane Mendicino, recentemente allenato da Lorenzo in Emilia, arriva un ulteriore focus: "Gli serve continuità. La scelta fatta dimostra che ci ha meditato su: piuttosto che fare un anno in B con poco utilizzo, può prendersi una fetta da protagonista in una piazza importante, seppur in una categoria inferiore. Giocare nel Bari è difficile, soprattutto ora, ma vivere in una citta così bella non può che motivare lui, e gli altri, ulteriormente, affinchè si esca da questa situazione".

Domani, il Bari andrà ad ​​​Altamura. L'ex mette in guardia: ​"L'ho vista col Monopoli: ha un giusto mix di giovani e anziani e sarà gasato. Vorrà fare la partita della vita, a maggior ragione in casa, perché battere il Bari non capita tutti i giorni, vedi il Barletta. Conterà l'approccio. Servirà una squadra operaia che entri dal primo minuto con la giusta testa e fame, così che la maggiore esperienza, alla lunga, possa aiutare a vincere la partita". 

In chiusura di intervista, un breve passaggio sull'estate di Sibilano, in attesa di una nuova avventura: "Sapendo del mio legame con Davide, non ho ricevuto offerte da primo allenatore. Attendo sviluppi, come il mestiere impone, ma con grande tranquillità e godendomi questa esperienza da vice: nel mentre, mi aggiorno". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Piervito Perta
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