Il Bari non riesce a invertire la rotta e anche contro la Scafatese arriva una prestazione che lascia ben poco spazio all’ottimismo. Un momento complicato, accompagnato da un rendimento sul campo che continua a non convincere e da una squadra nella quale sono sempre meno i giocatori capaci di offrire prestazioni all’altezza. Una situazione che alimenta inevitabilmente la rabbia e la delusione dei tifosi, tornati a far sentire la propria voce sotto i post della nostra pagina Facebook.

C’è chi, come Giovanni, individua le principali responsabilità nella società e nella costruzione di una rosa che, a suo giudizio, presenta lacune in diversi reparti. Nel mirino finiscono anche il direttore Marino e il lavoro di Rastelli, ritenuto incapace di dare una svolta alla squadra: “Squadra per l’ennesima volta costruita male. La responsabilità è della società e del Direttore Marino. Rastelli ha peggiorato una situazione già mediocre. Il calcio a Bari è ai minimi termini. Quasi tutte le squadre incontrate si sono dimostrate superiori alla nostra come impostazione di gioco, tecnicamente, tatticamente, come tenuta atletica, come qualità. Difficile ipotizzare che si possa aggiustare una macchina che è guasta in molte componenti. Poi, vedere quello stadio vuoto è deprimente. L’origine del male sportivo è rappresentato da De Laurentis e da chi lo ha portato a Bari. Non vi è niente da sistemare, è tutto da rivoluzionare, a partire dalla proprietà”.

Non mancano giudizi particolarmente severi anche sul valore complessivo della squadra. Aldo, infatti, guarda con scetticismo ai risultati ottenuti finora e ritiene che la posizione in classifica non debba trarre in inganno, considerando il rendimento dei biancorossi tutt’altro che convincente: “Finora la peggiore squadra del girone! Non ci facciamo ingannare dalla classifica! Siamo stati solo fortunati”.

Tra le prestazioni individuali finite sotto osservazione c’è anche quella di Mantovani. Michelangelo, in particolare, critica alcuni atteggiamenti difensivi del giocatore, soffermandosi sugli interventi in scivolata che, a suo avviso, non sempre risultano efficaci: “Mantovani ha stancato con le sue scivolate, talvolta inefficaci, come ieri nell’azione del goal della Scafatese”.

Michele, invece, concentra la propria attenzione sulle parole pronunciate da Mogos al termine della partita. Le dichiarazioni del difensore, in particolare, vengono interpretate come un possibile segnale di tensione all’interno del gruppo, alimentando ulteriori interrogativi sulla serenità dello spogliatoio: “La dichiarazione di Mogos che salva Rastelli la dice lunga, lo spogliatoio è disunito e questo non va bene”.

Il pareggio con la Scafatese lascia dunque in eredità più interrogativi che certezze. La tifoseria continua a chiedere spiegazioni, puntando il dito contro una rosa ritenuta non all’altezza, una guida tecnica che non sembra aver trovato le soluzioni necessarie e una società sempre più contestata. A preoccupare, però, è soprattutto l’assenza di segnali di crescita: il Bari continua a perdere terreno sul piano delle prestazioni e il malcontento di una piazza storicamente esigente rischia di diventare sempre più profondo.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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