Antonello Valentini, ex dirigente Figc, ha parlato della candidatura di Bari agli Europei. Critico il parere offerto via social e che affonda anche sulla gestione dell'impianto: "Europei (forse) a Bari con una spesa di 30 milioni per 3/4 partite. Siamo seri: il Comune e Leccese restino con i piedi per terra. Per il San Nicola, pensino a viabilità, trasporti, parking e servizi igienici. Francamente il dibattito sugli Europei 2032 a Bari mi sembra inutile e spesso “ripieno” di ignoranza e demagogia : soldi, tempo e fatica sprecati. Ricordo che l’edizione 2032 è già divisa tra Turchia e Italia che devono indicare 5 stadi a testa. A Bari, nei mesi scorsi, la UEFA ha affidato un sopralluogo a un suo funzionario, Michele Uva, che nel report ha richiesto 130 interventi di miglioramento del San Nicola, tra i quali la copertura totale dello stadio. Cerchiamo di non offendere l’intelligenza (e le tasche del Comune e quindi dei baresi). Per soddisfare le richieste Uefa, occorre un investimento di circa 30 milioni. E anche se il San Nicola fosse “potabile” tra i 5 stadi italiani da scegliere, si tratterebbe di ospitare 3-4 partite di seconda fascia,rispetto a Roma, Milano, Torino e agli stadi (già pronti e bellissimi) della Turchia. Il Comune si concentri piuttosto sulla funzionalità e sull’efficienza del San Nicola : a me sembrano necessari interventi mirati (per esempio, vie di accesso, parcheggi, servizi igienici, trasporti) e lasci giocare la UEFA e i suoi impiegati, mantenendo i piedi per terra. Si lavori seriamente alla nuova convenzione d’uso: che non riempia le tasche della società o di chi dovesse aggiudicarsi il bando per la gestione dell’impianto, come avvenuto finora con la famiglia De Laurentiis e la Filmauro. E soprattutto, i demagoghi di turno la piantino di straparlare".

Sezione: News / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoBari
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