La maglia che vi raccontiamo oggi nella rubrica AMARCORD, è quella della stagione 1992-1993.
Il Bari è appena retrocesso in seie B e la panchina è stata affidata a Sebastiao Lazaroni, tecnico brasiliano che 2 anni prima aveva allenato la Fiorentina.
Nell'estate del 92 iniziavano le Olimpiadi a Barcellona, mentre purtroppo in Italia si consumava la strage di via D'Amelio, 52 giorni dopo la strage di Capaci.
Periodo triste che il calcio provava ad alleviare. Il Bari ha come obiettivo la risalita immediata nel massimo campionato. Per questa ragione furono acquistati giocatori del calibro di Angelo Alessio, Marcello Montanari, Onofrio Barone, Sandro Tovalieri ed Igor Protti.
La maglia ha come sponsor tecnico Adidas e come sponsor commerciale Wuber. 2 sono le versioni: maglia bianca con colletto, bordi e numerazione in rosso, usata per le partite casalinghe e maglia rossa con colletto, bordi e numeri in bianco.
Il Bari fa l'esordio con questa divisa, il 23 Agosto 1992, ad Empoli, partita valevole per il primo turno di Coppa Italia.
Porta subito fortuna in quanto riesce ad imporsi fuori casa grazie alle reti di Barone al 54esimo e di Bellucci al 83esimo, che rimontano la rete del vantaggio toscano, ottenuto da Castelli al 38esimo.
In campionato l'esordio non fu altrettanto fortunato. Il Bari subisce una sconfitta a Monza per 1-0 con rete siglata al 91esimo da Robbiati, che nel tempo si rivelerà una autentica bestia nera.
Esclusa la prima partita, il Bari inizia ad ingranare un buon ritmo: pareggia con Reggiana e Piacenza e poi ottiene la prima vittoria in campionato, superando il Taranto in un derby accesissimo. Nelle successive gare ottiene 3 vittorie su 3 partite. Il Bari viaggia a gonfie vele.
Ma il 25 Ottobre 1992 i galletti perdono il derby con il Lecce, per di più in casa, con rete siglata da Ceramicola su rigore.
E' l'inizio della fine. Arrivano di seguito sconfitte, alcune davvero pesanti come il 5-2 subito a Venezia. Ma è fatale il 4-0 subito a Cremona, dopo 17 partite, il tecnico brasiliano lascia il posto a Beppe Materazzi. Che ottiene subito 2 vittorie consecutive, contro Modena e Monza. Alla fine il campionato si conclude con un Bari al 9° posto, a ben 10 punti dalla zona promozione ed a soli 7 punti dalla retrocessione. Ma la particolarità di questa maglia è il fatto che il Bari affronta il torneo Angloitaliano, un torneo tra squadre di serie B Italiane ed Inglesi, che permette al pubblico barese di assistere finalmente a delle partite internazionali di un certo livello.
Si inizia l'11 novembre 1992 a Birmingham contro il Birmingham City, la partita finisce 1-0 per gli inglesi, la rete viene siglata da Cooper al 48esimo.
Il 24 Novembre al San Nicola arriva il Portsmouth, ed il Bari si impone con il risultato di 3-0 grazie alle reti di Caggianelli, Alessio e Capocchiano, tutte nel secondo tempo. Squadra che nella serie B inglese arriverà terza. L'8 dicembre invece c'è la mitica partita contro il Newcastle sempre al San Nicola. Anche questa partita finisce con il risultato di 3-0 con la doppietta di Capocchiano ed il goal di Tovalieri a 2 minuti dal termine. Il Newcastle vincerà quell'anno il campionato di serie B.
Poi è la volta del Brentford, ma questa volta il Bari capitola per 2-1, la rete del Bari è sempre di Capocchiano al 91esimo, Bari comunque qualificato per le semifinali. Qui incontra la Cremonese, ma nel doppio incontro viene eliminato. Perdendo 4-1 a Cremona ed impattando per 2-2 , dopo essere stata in vantaggio per 2-0 grazie ai goal di Jarni al 15esimo e Cucchi al 44esimo su calcio di rigore.
Appuntamento alla settimana prossima con un'altra maglia ed un'altra stagione da raccontare.
Altre notizie - Amarcord
Altre notizie
- 10:00 Ricerca di continuità e un Butic ancora più determinante. I temi di Bari-Cosenza
- 09:00 Bari-Cosenza, i precedenti. Da Bretti a Pucino, passando per Spinesi: c'è una 'favorita'
- 08:00 Occhio a McJannet: il talento irlandese arrivato dal Lecce
- 07:00 Bari-Cosenza, le probabili: subito Anzolin? Riecco Grgic. Butic guida davanti
- 23:00 Giovanili, svelati gli staff di Under 14 e Under 13
- 22:30 Verso il Cosenza: dalla ricerca dell'identità alla maturità tattica, ciò che ci aspettiamo dal Bari
- 22:00 Verso Bari-Cosenza: le previsioni dei bookie
- 21:00 Anzolin è pronto. Lo "manda" Tesser. E Marino ne tesse le lodi
- 20:30 Ds Altamura: "Il Bari può vincere il campionato"
- 20:15 Protti, il pensiero di Di Marzio: "Grande affetto nei confronti di un simbolo. Ha lasciato un segno"
- 18:00 Verso Bari, Coppitelli (all. Cosenza): "Per noi una nuova fase, adesso possiamo fare punti"
- 17:27 Bari-Cosenza, i convocati biancorossi: prima per Anzolin, tanti gli assenti
- 17:00 Clemente (dif. Cosenza): "Bari ostico e favorito domani, ma la palla è rotonda"
- 16:00 Il prossimo turno – Si comincia domani con Crotone-Salernitana. Si chiude a ottobre con l'Inter U23
- 15:00 Bellomo: "LDL si è fidato di allenatori e diesse non proprio all'altezza"
- 13:55 Rastelli: “Pochi tiri e tanti concessi? Ora possiamo lavorarci. Anzolin è pronto”
- 13:45 Rastelli: “Colangiuli e Mendicino straordinari, complicato scegliere l’undici. Secondi tempi? Serve più aggressività”
- 13:30 Rastelli: “Gomez non ci sarà. Cosenza? Piena di insidie: abbiamo solo da perdere”
- 13:25 Cerofolini e il mercato, Marino esclude: "Salvo arrivi il Real Madrid". Sull'incontro coi garanti: "Presto la nuova data". E per gennaio: "Non ci tireremo indietro"
- 13:20 Marino svela: "Ho parlato con Tesser di Anzolin. Su Nicolas anche un'altra squadra"
- 13:15 Prisco: "Mi ispiro a Lobotka. Ecco quali sono le mie caratteristiche"
- 13:10 Anzolin: "Sono a disposizione per domani, sto bene fisicamente. Una persona è stata decisiva per il mio trasferimento"
- 13:05 Nicolas: "Cerco di dare esperienza, ho avuto offerte dal Brasile. Bari? Potevo venirci due anni fa"
- 12:50 Marino: "Mantovani? Non è un infortunio breve. Anzolin per più ruoli, Prisco ricorda Lobotka". E su Protti: "Ieri ho fatto un'improvvisata, complimenti agli Ultras"
- 12:40 Marino: "Ecco cosa ha avuto Prisco. Nicolas? Voglio tre portieri forti"
- 12:00 Under 17, buona partenza in campionato: brillano Sansonetti e Sanogo
- 11:00 Social - Primi sorrisi biancorossi per Prisco. Il ricordo di Igor, tra Bari e Livorno
- 10:20 San Nicola, la nuova ipotesi. GdM: "Pec al Sindaco. C'è un investitore?"
- 10:00 TuttoBari - Nicassio: "Stadio vuoto? I giocatori si devono abituare, ma dipende anche da loro"
- 09:00 Storino (Cosenza Channel): "La situazione a Cosenza è desolante. Società? Similitudini con i De Laurentiis"
- 08:00 Bari, Esposito e Manzari scalpitano. Ma ora dovrai aspettarli
- 07:00 Nicassio a TuttoBari: "Rastelli va lasciato lavorare. Singoli? Ecco chi mi ha impressionato"
- 22:00 Protti, il post del Bari: "Il San Nicola resterà sempre casa tua"
- 21:00 L'ex Bari Favasuli sulla bocca di tutti. Grava: "Cattiveria agonistica e fame"
- 20:00 Nicolas, quel che c'è da sapere: un passato in Serie A e una storia già legata al Bari
- 19:00 Astuzia, forza fisica e grande attaccamento. Sandro Tovalieri era il “cobra” biancorosso. E quell’amicizia profonda con Protti…
- 18:15 Caso Juve Stabia, dalla Campania: "Nuovo terremoto, azzerato il CdA. Fuori Guerri". In estate le speranze (vane) del Bari
- 18:00 Bordate ADL: "Io passionale per natura. Le leggi sono dell'Ottocento. Cardinale? Lo invitai a cena e..."
- 17:00 Bari, out anche Mantovani. E la difesa è da reinventare
- 16:00 Valentini: "Non mi aspettavo Allegri accettasse il Napoli. Sottolineo la partenza di un mio amico"
- 15:00 Retroscena ADL: "Il Napoli? Provai a prenderlo nel 1999. Mi beccai una causa"
- 14:00 Nicolas e Anzolin, il Bari attinge dagli svincolati. Da Anderson a Pissardo: quando s'è pescato a zero col mercato chiuso
- 13:15 Il giorno di Protti. San Nicola si illuminerà di biancorosso all'imbrunire
- 13:00 Domani si presentano in tre. E ci sarà anche Rastelli alla vigilia di Bari-Cosenza
- 12:00 Mirko Conte a TuttoBari: "Allenai Anzolin alla Juventus. È un leader dall'ottimo piede"
- 11:00 Ecco Anzolin. CdS: "Buone probabilità di mandarlo già in campo"
- 10:15 Joao Paulo: "Bari, quanti ricordi! Gol? Due impossibili da dimenticare. Spiace per la C". Gerson: "Matarrese un papà"
- 10:00 Serie C, cambiano altre due panchine. La situazione
- 09:00 Bari, 5 cose da sapere su Matteo Anzolin, il nuovo terzino biancorosso
- 08:00 Il Bari sui social: "Diventare squadra, giorno dopo giorno"
- 07:00 Bari, dentro Anzolin ma quanti infortuni. Mantovani, è lesione: una tegola per la difesa
- 21:00 Gomez, grande investimento e poco rendimento: ora è un oggetto misterioso
- 20:30 Manzari si ferma. GdM: "Fitta al ginocchio. Lungo stop?"
- 20:15 Anzolin: "Felice e carico. Non vedo l'ora di scendere in campo"
- 20:00 Cronache di un Girone - Potenza, una pazza rimonta al contrario per tornare a sognare
- 19:00 Mattia Esposito e il paradosso italiano: se neanche in C c'è spazio per il talento puro
- 18:25 Bari, verso il Cosenza. In sei svolgono lavoro personalizzato: ecco il report odierno
- 18:00 Marcolini sul Girone C: "Sorrento, che inizio! Escluso il Bari, le big faticano. Contento per un club"
- 16:45 UFFICIALE - Anzolin è un nuovo giocatore del Bari: il comunicato del club
- 16:00 I tanti like di Maita, le notti a Ibiza e un incontro speciale. #InstagramDellaMorte e “lo scatto da 10”


