Lo immaginiamo, a rigor di logica: il silenzio assordante che ha avvolto la dirigenza della Ssc Bari nelle ultime settimane risente con ogni probabilità di un'attesa legata alle evoluzioni burocratiche provenienti da Castellammare di Stabia, oltre che da un esame di coscienza profondo: è ipotizzabile, infatti, che il mutismo societario sia stato condizionato da una situazione in pieno divenire, legata alla speranza di un clamoroso ripesgaggio in Serie B qualora si fossero manifestati scenari estremi per i campani. Tuttavia, le ultime notizie sembrano far crollare queste remote possibilità, allontanando quasi definitivamente i sogni di una scorciatoia legale e costringendo la proprietà a fare i conti con la cruda realtà della terza serie.
Con il passo indietro dell'imprenditore Francesco Agnello, il quale ha rinunciato alla ricapitalizzazione richiesta dal Tribunale di Napoli, l'ipotesi di un collasso finanziario della Juve Stabia sembra ormai svanita a causa del contestuale via libera a nuovi acquirenti pronti a subentrare: una svolta societaria che riduce al lumicino le speranze della Filmauro. In questo marasma di calcoli e attese, la proprietà ha deciso di rompere il silenzio soltanto per interposta persona, affidando l'unica voce ufficiale a quella dell'avvocato Mattia Grassani: il legale della Filmauro ha tuttavia sprecato un'ottima occasione per continuare il silenzio, pronunciando parole che hanno rappresentato l'ennesimo e intollerabile boccone amaro per una tifoseria già profondamente ferita.
Definire anacronistico il divieto della multiproprietà e invocare apertamente una modifica dei regolamenti Figc per consentire ulteriori proroghe ed espansioni dei gruppi industriali testimonia una totale mancanza di buon senso e di rispetto verso la dignità di una piazza trattata alla stregua di un esperimento normativo: quelle dichiarazioni fuori luogo non hanno fatto altro che legittimare la rabbia popolare, confermando come per i vertici societari il Bari rimanga esclusivamente una pratica legale da difendere nei tribunali anziché una fede sportiva da risarcire sul campo.
Che poi, dirla tutta, il problema di fondo non è tanto il semplice fatto di possedere due società di calcio, quanto quello di trattarne una come un semplice cuscino, comodo per le plusvalenze e la crescita dei calciatori ma senza concentrarne risorse, prospettive e programmi. Ma forse, questo concetto scontato è sfuggito all'avvocato. Certo è che inasprire ancora di più la reputazione dei propri assistiti nei confronti d'una città come Bari era impresa ardua, ma l'avvocato ci è riuscito incredibilmente alla perfezione.
La sfrontatezza con cui la governance ha delegato a un'aula universitaria la difesa della propria politica aziendale basata sul doppio filo con Napoli è un'ostinazione che certifica il punto di non ritorno di una gestione che ha perso ogni residua parvenza di credibilità e che ora si ritrova isolata all'interno di un campionato di Serie C conquistato per demeriti comunicativi ancor prima che tecnici.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 21:00 Quella speranza chiamata Juve Stabia e un'occasione persa per continuare il silenzio
- 20:00 Fontana a TuttoBari: "Società e Comune trovino accordo. Di Cesare? A volte serve tirare una riga"
- 19:15 Campionato di C e Coppa Italia: ufficiali le date di inizio!
- 18:00 Il Bari merita di meglio: il pericolo delle proteste autolesioniste
- 17:00 CdM - Marino nuovo dg non esclude altre figure
- 16:30 Rep - Stadio, il Bari indicherà Altamura. San Nicola, tempi lunghi
- 16:00 Nuova multiproprietà in arrivo? Lotito (Lazio) pronto a rilevare la Reggina
- 15:45 Mirwan Suwarso: "Sì, volevamo il Bari. Città splendida. Poi la virata su Como"
- 15:00 Prossimo Girone C, Tmw: "Il raggruppamento più atteso". I nomi
- 14:00 Bari, in serie C no nomi altisonanti ma gente umile e determinata
- 13:00 Moncini via? Fosse C, servirà un bomber. Da Chiricò a Salvemini: i migliori dell’ultimo girone C e l’identikit che serve al Bari
- 12:00 Azzi rivela: "Ranieri prima della finale col Bari ci disse una cosa"
- 11:00 Serie C, silenzio e attesa: il Bari non può permettersi un'altra estate sospesa
- 10:00 Juve Stabia in attesa. CdS: "Ecco cosa filtra nei corridoi"
- 09:00 Di Bari, niente cambiamenti: resta al Casarano. E lui: "Orgoglioso di continuare"
- 08:00 Tutti i direttori sportivi dell'era De Laurentiis. Tra intuizioni, errori e occasioni mancate
- 07:00 Juve Stabia, niente ricapitalizzazione. La nota e lo scenario ora
- 22:45 Tifosi Curva Nord rompono il silenzio: "Il Bari appartiene alla sua gente"
- 22:00 Sogno Angelozzi: da Defendi a Sciaudone, i colpi a Bari del diesse
- 21:00 Grosso, ufficiale la nuova panchina. Le prime parole
- 20:35 Italia Under 21: successo degli azzurri in amichevole, buon esordio per Rao e Stabile
- 20:00 Il nodo multiproprietà e le parole di Grassani: l'ennesimo boccone amaro per i tifosi biancorossi
- 19:00 Lupo, il portiere di Valenzano che ha trascinato l'Italia alla vittoria dell'Europeo Under 17
- 18:00 Stadi Euro 2032, il punto di Tmw sulle probabili città escluse
- 17:00 Polito resta a Catanzaro? La situazione
- 16:00 Bari, idea Pierpaolo Marino: chi è e cosa potrebbe portare ai biancorossi
- 15:00 GdM - Tre destinazioni se il Bari trasloca. L'altra strada è la rinuncia all'iscrizione. Apertura alla vendita? Avvicinerebbe investitori del territorio
- 14:00 Il Bari spera ancora nel ripescaggio: gli ultimi precedenti in Serie B
- 13:00 Odenthal, nuova sfida in B? Lo cerca un club storico
- 12:00 Dal web - "Di Cesare, onore ad un grande calciatore, ma DeLa l'ha usato. Longo? Ha colpe"
- 11:00 CdS - La settimana della verità. Marino? Simbolo di grande competenza
- 10:15 Da Castellammare - Aumento di capitale non oggi? Ipotesi concreta. I tifosi si mobilitano per mercoledì
- 10:00 Di Cesare va via: da Esteves a Piscopo, i suoi colpi da ds
- 09:00 La Serie B 26/27... senza il Bari? Quadro, intanto, completo. In attesa della Juve Stabia
- 08:00 Serie B o Serie C? Ballano le strategie. Ma serve direttore esperto
- 07:00 Inizia una settimana calda. La Juve Stabia ce la fa? Bari in attesa. Stadio, iscrizioni, tifosi: è tutto in ebollizione
- 21:00 Bari, e se fosse ripescaggio? Da Carboni a Santoruvo, ecco come Matarrese ricostruì la squadra
- 20:00 Ascoli promosso in B, battuto l'Union Brescia: un ex Bari festeggia (e tre no)
- 19:00 TuttoBari anche su WhatsApp e Telegram! Seguici!
- 18:00 L'ex Mangia e la nuova panchina. Potrebbe essere avversario del Bari
- 17:00 Da Castellammare: "Attesa ed orgoglio". Domani alle 23.59 una scadenza
- 16:00 Cambio di proprietà? Sì, alla Reggina. E per la panchina c'è un ex Bari
- 15:00 La suggestione Angelozzi, CdM: "Piace. E non avrebbe problemi a scendere in C"
- 14:00 Bari, l'estate è un rompicapo: i cinque nodi da sciogliere
- 13:00 Juve Stabia, corsa contro il tempo. E il sindaco di Castellammare lancia la volata
- 12:00 Angelozzi, il ritorno che la piazza sogna: perché il Bari pensa all'uomo dei capolavori
- 11:00 Bucchioni: "Perché DeLa ha mantenuto il Bari? Depauperato un patrimonio"
- 10:00 Lutto nella Samp, nota di cordoglio del Bari
- 09:00 Anche Longo ai saluti. Niente miracolo. Dalla retrocessione alle polemiche
- 08:00 Valerio Di Cesare: l'uomo che nel bene e nel male ha rappresentato un pezzo di storia biancorossa
- 07:00 "I pianti dei giocatori valgono zero. Dorval? L'esempio più negativo". L'ex Bari va giù duro
- 22:00 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 21:30 TuttoBari - Marchese: "San Nicola importante, specie quando si vince. Rosa, ecco cosa servirà"
- 20:52 RadioBari - Longo, sarà rescissione. Addio nelle prossime ore
- 20:00 Dal silenzio dei DeLa alla rivoluzione tecnica: Bari, quali similitudini (e differenze) con un anno fa?
- 19:15 Decaro smentisce viaggi all'estero. Altra pagina di giornale acquistata dai tifosi
- 19:08 Tmw - Nuovo dg Bari, contatti con Pierpaolo Marino
- 19:00 Nuova sede per le partite del Bari? Il pensiero del presidente del Team Altamura
- 18:30 Marchese a TuttoBari: “DeLa garanzia, ripartirei da Sibilli. Di Cesare sfortunato"
- 17:20 Multiproprietà, Leccese ha inviato una lettera ai candidati alla presidenza Figc
