Ambizione, entusiasmo e voglia di riportare il Bari ai vertici. Sono questi i messaggi principali lanciati da Pierpaolo Marino nel corso della conferenza di presentazione che, nella giornata di ieri, lo ha visto debuttare ufficialmente come nuovo direttore generale biancorosso insieme al nuovo allenatore Massimo Rastelli.

L’esperto dirigente non ha nascosto le proprie intenzioni, dichiarando di essere arrivato a Bari per vincere e per affrontare una sfida che lui stesso ha definito difficile ma allo stesso tempo estremamente affascinante e stimolante. Parole importanti, che hanno immediatamente acceso l’entusiasmo di una piazza desiderosa di lasciarsi alle spalle le delusioni dell’ultima stagione e di tornare a recitare un ruolo da protagonista.

Marino ha mostrato fin da subito grande determinazione, suonando la carica e trasmettendo la sensazione di voler imprimere una svolta netta al progetto tecnico e societario. Tuttavia, l’entusiasmo e le dichiarazioni d’intenti dovranno presto lasciare spazio al lavoro sul campo e alle prime risposte concrete.

Il calendario, infatti, non concede molto margine di manovra alla nuova dirigenza. Mancano appena cinque giorni all’inizio del ritiro precampionato e il Bari si avvicina a questo appuntamento con diversi tasselli ancora da sistemare. Tra le priorità figura certamente la nomina del nuovo direttore sportivo, una scelta fondamentale per programmare con continuità e rapidità le operazioni di mercato delle prossime settimane.

La questione più urgente, però, riguarda inevitabilmente l’organico a disposizione di Massimo Rastelli. Al momento la rosa biancorossa appare ancora numericamente ridotta e bisognosa di una profonda rifondazione dopo le numerose partenze registrate nelle ultime settimane. Il lavoro da svolgere sul mercato è quindi significativo e richiederà tempi rapidi per evitare di compromettere la prima fase della preparazione estiva.

Presentarsi al ritiro con un gruppo ancora incompleto rappresenterebbe infatti un ostacolo non indifferente per il nuovo allenatore, chiamato fin dai primi giorni a trasmettere idee, principi di gioco e identità alla squadra. Per questo motivo le prossime giornate saranno decisive per accelerare sia sul fronte societario sia su quello tecnico.

La carica trasmessa da Marino nel giorno della sua presentazione rappresenta dunque il punto di partenza di una nuova fase. Adesso, però, sarà il momento dei fatti: il ritiro è ormai alle porte e il Bari è chiamato a trasformare l’entusiasmo delle parole nelle prime risposte operative.

Sezione: Copertina / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 18:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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