Di Gennaro a TuttoBari: "Squadra senza carenze in organico"

16.02.2019 18:15 di Mario Caprioli   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Di Gennaro a TuttoBari: "Squadra senza carenze in organico"

Domani pomeriggio andrà in scena la 24esima giornata del girone I. Il Bari farà visita al Locri, attualmente dodicesimo della classe. Per parlare della sfida in terra calabrese e del momento dei biancorossi, la nostra redazione ha contattato Antonio Di Gennaro, ex calciatore del Bari, nonchè attuale opinionista Rai: “Ero al San Nicola nella gara d’andata. E venne fuori una delle migliori partite stagionali del Bari. Nonostante sia la squadra più forte, la squadra dovrà entrare in campo con l’umiltà giusta ed il rispetto per l’avversario che ha di fronte. A volte ci possono essere dei cali di concentrazione. Vedo il Bari in D come la Juve in A. Anche i bianconeri hanno avuto qualche passaggio a vuoto, può capitare durante il cammino. Credo che i ragazzi stiano meglio anche dal punto di vista fisico, visto il richiamo di preparazione fatto a gennaio. Servirà massima concentrazione, il Bari ha dimostrato di essere la formazione più forte ma va sempre dimostrato. L’esperienza delle ultime due sconfitte fuori casa deve insegnare. Non ho dubbi che questo possa accadere perché ci sono calciatori esperti e una società vigile alle spalle. Lo dico da settembre: anche se i punti fossero stati sei, la vittoria del campionato non è in discussione”.

L'ex centrocampista si è soffermato anche su Brienza, protagonista assoluto del match con il Marsala: “E’ il capitano, va gestito perché ha 40 anni. Soprattutto su campi brutti. A Torre del Greco ad esempio la giocata più importante l’ha fatta lui. Ha sposato il progetto da grandissimo professionista, è un leader silenzioso nonché persona di grande spessore. Il tecnico deve valutare di partita in partita se e quando inserirlo”.

La mancanza di un regista e di una punta in organico? “Secondo me no, la squadra va a gonfie vele. I dati dicono che questa squadra ha raccolto una serie di record. Ad esempio Hamlili lo considero un calciatore dai piedi buoni che sa dettare i tempi. E poi c’è l’esperienza di Bolzoni, importante in fase di interdizione. Iadaresta non lo conosco mentre Pozzebon e Simeri hanno fatto il loro. E’ chiaro che in C andranno fatte determinate valutazioni in tutti i reparti”.