Quest'oggi il Bari sarà di scena a Barletta per la prima trasferta della stagione. Per conoscere meglio l'avversario dei galletti abbiamo intervistato Adriano Antonucci, giornalista di Barletta Viva, Corriere dello Sport e Gazzetta del Mezzogiorno. Ecco le sue parole

L'esordio contro la Casertana: "L'esordio è stato rocambolesco, nella prima mezz'ora la squadra è apparsa spaesata e ha subito due gol. Poi è uscito fuori il carattere dei biancorossi, capaci di rimontare per ben due volte. Rimanere in gara su un campo difficile come quello di Caserta non è scontato, a maggior ragione per una neo promossa".

Sul mercato: "Si è cercato di confermare l'organico della scorsa stagione con l'innesto di giocatori di alto profilo come Partipilo e Ferrante. Occhio, poi, a Da Silva, capocannoniere in D e in gol all'esordio. Per me può tranquillamente dire la sua anche in terza serie".

I possibili obiettivi del Barletta: "Il Barletta deve pensare esclusivamente alla salvezza, poi sognare non costa nulla". 

Sul match di oggi: "È sicuramente una delle gare più prestigiose, è la prima partita interna in C dopo oltre dieci anni. Nessuno vuole perdersela, il sold-out lo testimonia. Curiosamente l'ultimo match in terza serie del Barletta fu un altro derby, contro il Foggia". 

Sullo scacchiere tattico dei padroni di casa:"L'anno scorso Paci ha sempre giocato con il 4-2-3-1, adattabile in un 4-4-2. Quest'anno, a sorpresa, è partito con la difesa a tre (3-4-1-2) ed io credo che sia la scelta migliore, sebbene abbia ricevuto qualche critica sulla fase difensiva". 

Su Partipilo: "Ho conosciuto Partipilo in ritiro, mi ha dato l'impressione di un ragazzo umile e con la testa sulle spalle. In campo può essere leader, lo testimoniano il gol con il Picerno e l'assist con la Casertana". 

Sul rapporto tra le tifoserie: "Non c'è nessuna rivalità, bensì un ottimo rapporto. C'è una sana competizione tra le tifoserie, anche in virtù del fatto che Barletta è stata per anni provincia di Bari, pur rivendicando una certa indipendenza".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 14:30
Autore: Armando Ruggiero
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