Il primo derby stagionale rappresenta per il Bari un test importante, soprattutto per capire come la squadra saprà gestire la pressione di una sfida che, per ambiente e significato, sarà diversa dalle prime due partite. Rastelli lo ha sottolineato alla vigilia: stadio pieno, grande entusiasmo del Barletta e una tifoseria che sente particolarmente questa partita. Ingredienti che renderanno la trasferta una vera battaglia.

Il tecnico non vuole però vedere un Bari condizionato dal peso del pronostico. La squadra dovrà essere capace di “sopportare e gestire” la pressione, giocando con la stessa mentalità anche lontano dal San Nicola. Un concetto che si lega direttamente all’obiettivo stagionale: per vincere il campionato, secondo Rastelli, non basta avere una difesa solida, ma bisogna avere il coraggio di cercare sempre il gol in più dell’avversario.

Proprio dalla fase offensiva dovrà arrivare un passo avanti. Le due vittorie iniziali hanno portato sei punti e nessun gol subito, ma il Bari ha concesso qualche occasione di troppo a causa di una gestione non sempre pulita del pallone. Rastelli ha quindi spostato l’attenzione dalla fase difensiva alla necessità di essere più concreti e meno leziosi, evitando di concedere ripartenze pericolose.

Importanti anche le indicazioni sulla rosa. Celli è recuperato e sarà disponibile, mentre Vicari e Faggi non ci saranno. Il tecnico ha però evidenziato la crescita delle alternative, sottolineando l’impatto avuto finora dai subentrati. Una profondità che potrebbe diventare decisiva nel corso di una stagione lunga e, soprattutto, in partite combattute come quella di domani.

Rastelli ha infine speso parole positive per Gomez e Colangiuli, oltre a rassicurare sulla permanenza di Cerofolini e a lasciare qualche spiraglio aperto sul futuro di Grgic. Ma adesso saranno soprattutto i novanta minuti a parlare. Il derby di Barletta sarà la prima vera occasione per capire se il Bari è pronto a trasformare la pressione dell’essere favorito in un’arma e non in un peso.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 22:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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