È la vigilia di un derby che può dire molto sul percorso del Bari. Ad Altamura, la squadra di Massimo Rastelli è chiamata a confermare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite, ma soprattutto a dimostrare di aver fatto tesoro degli errori commessi in precedenza. Un passaggio importante per una squadra che continua a cercare la propria identità e che, partita dopo partita, attende anche la crescita dei suoi singoli.

Tra quelli che aspettano di ritagliarsi maggiore spazio c’è Vasile Mogos. Arrivato il 19 agosto, il rumeno ha già raccolto il primo assaggio di campo con la maglia biancorossa, giocando il primo tempo della sfida di Coppa Italia contro il Picerno. In campionato, invece, il suo esordio non è ancora arrivato. Ecco perché la gara di Altamura potrebbe rappresentare un’altra tappa nel suo inserimento, in un momento nel quale il Bari ha bisogno di risposte e di ulteriori progressi da parte di tutto il gruppo.

Per Mogos, inoltre, quella con Rastelli non è una storia che comincia oggi. Il tecnico lo conosce già per averlo allenato alla Cremonese nelle stagioni 2018/19 e 2019/20. Un incrocio che appartiene al passato, ma che torna d’attualità proprio alla vigilia di un appuntamento importante per il Bari. Dopo diversi anni, i due si ritrovano nello stesso ambiente, questa volta con l’obiettivo comune di accompagnare la squadra nel percorso di crescita.

Ed è proprio questo il tema che accompagna il Bari verso Altamura. Non soltanto il risultato, ma la capacità di trasformare gli errori in esperienza e i segnali positivi in continuità. Il derby offrirà nuove indicazioni sul livello raggiunto dalla squadra e anche sui progressi dei singoli, tra i quali c’è un Mogos ancora in attesa del suo debutto in campionato.

Un’attesa che si intreccia con un piccolo ritorno al passato per Rastelli: alla Cremonese si erano già conosciuti, oggi si ritrovano a Bari. Il presente, però, è tutto rivolto ad Altamura, dove il Bari cerca un’altra conferma del proprio percorso.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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