Si va all'ultima sosta di questa sconcertante stagione. Un'annata che ancora non è finita ma che, per alcuni versi, molti tifosi biancorossi sperano che finisca presto. Il Bari è ripiombato nuovamente nell'inquietudine e nelle incertezze dopo la disastrosa partita contro la Carrarese. Ci si attacca ancora alla matematica per sperare nel miracolo sportivo ma, oggettivamente, è difficile oggi pensare ad un Bari che possa permanere in questa categoria. La cosa che balza agli occhi in tutta questa stagione biancorossa è l'impressione di avere in squadra una miriade di calciatori acciaccati, senza corsa e con una condizione fisica al limite della decenza.

Sia i giocatori arrivati quest'estate che soprattutto quelli approdati a gennaio non hanno mai dato la sensazione di essere pronti fisicamente. L'evidenza di questo fatto sta nel vedere questi giocatori spesso sovrastati dagli avversari arrivando puntualmente secondi sulle palle "sporche" e non reggendo assolutamente i ritmi delle squadre avversarie. Con il passare del tempo, invece che migliorare il proprio rendimento fisico, si è continuato ad arrancare in campo. Si regge, forse, un tempo e, poi, specie nel momento in cui bisogna recuperare il risultato, si va puntualmente in affanno. Sempre. Ci si chiede se i giocatori del Bari siano davvero degli atleti ma i dubbi sorgono sempre di più. Possibile che le condizioni siano queste? La domanda principale che si fanno i tifosi dei galletti è proprio questa. E non è tutto qui. 

Limiti tecnici e caratteriali sotto gli occhi di tutti, l'impressione di un gruppo che, forse, non ha mai realmente creduto alla possibilità della salvezza. Un ambiente sempre più sfilacciato e rassegnato all'inevitabile fine. E ora che fare? E' veramente sforzo sovrumano pensare all'impresa della permanenza in serie B. Il calendario, sulla carta, è micidiale e non è certamente l'alleato migliore del Bari in questo momento. La sosta potrà servire a ricaricare quelle poche batterie davvero presenti in questa squadra. Servirà davvero tutto ciò? Difficile dirlo. Oggi il Bari è questo ma, forse, non solo oggi. E' un'intera annata che va cosi con pochissimi sprazzi di luce. E, laddove ci siano stati, sono sempre stati spazzati via immediatamente. Solo rimanere agganciati alla matematica rimane l'unica ancora a cui aggrapparsi. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 15:00
Autore: Maurizio Calò
vedi letture