La doppia sfida con la Ternana varrà una stagione intera per il Bari. 180 minuti lunghi, che si giocheranno sui nervi degli uomini in campo, su chi sarà più freddo sotto porta e attento in difesa, ma passerà, inevitabilmente, anche dalle giocate dei singoli. Andiamo a vedere chi sono stati, fino ad ora, i calciatori maggiormente rappresentativi delle due squadre.


BARI


Valerio Di Cesare: Inevitabile cominciare dal capitano del Bari. Autentico simbolo dei biancorossi ed autore, in una stagione da horror per i galletti, di prestazioni quasi sempre oltre la sufficienza. Ben 29 presenze e 4 gol realizzati per il 40enne romano, tutti da bomber vero, in particolare quello dello scorso 1 maggio contro il Parma. Una presenza fondamentale dietro, ma decisiva anche in zona gol, con un ottimo bottino di punti portato in dote. Il capitano barese si è caricato la squadra sulle spalle per tutto l'anno fuori e dentro il campo. Ora vorrà concludere bene, in quelle che, molto probabilmente, saranno le ultime due partite della sua carriera. In particolare quella di ritorno, del 23 maggio, giornata in cui Valerio spegnerà 41 candeline. Una giornata che meriterebbe un lieto fine, per lui e per il Bari.


Giuseppe Sibilli: Leader offensivo dei biancorossi in una stagione in cui, spesso, le polveri di tutto l'attacco sono state bagnate. Ben 35 presenze in cui ha messo a referto 11 gol e 4 assist. Se il Bari è ai play-out è soprattutto merito suo: decisivo, in tal senso, il gol siglato in casa contro l'Ascoli, quando il Bari vinse per 1-0. I biancorossi, arrivati a pari punti con i marchigiani, possono passare dagli spareggi proprio grazie a quel gol. Esterno basso, ala, trequartista e punta: sono tante le posizioni ricoperte dall'ex Pisa in questo campionato. Ora manca l'ultimo step per concludere una stagione, soprattutto a livello personale, da ricordare.


Ahmad Benali:Il libico è la scoperta di questa stagione. Dopo una stagione da riserva lo scorso anno, l'ex Crotone è riuscito a scalare posizioni quest'anno, soprattutto grazie al grave infortunio di Maiello. Da allora ha preso in mano la regia del Bari e non l'ha più lasciata. In caso di necessità è spesso tornato a fare la mezz'ala, non deludendo quasi mai. 31 presenze e 1 gol, bellissimo, contro il Lecco.


TERNANA


Antonio Raimondo: 38 presenze in campionato, 9 gol e 1 assist per il bomberino classe 2004 della Ternana. Alla prima stagione tra i grandi, in prestito dal Bologna, il giovane Raimondo ha trascinato i suoi. Un centravanti di stazza capace di segnare di testa, ma anche di portare da solo il peso dell'attacco. E' riuscito a essere sempre presente nonostante il dualismo che spesso ha dovuto affrontare a causa della presenza di Favilli e soprattutto di Distefano. Ora vuole essere decisivo anche negli spareggi retrocessione.


Gaston Pereiro: Arrivato a gennaio ma, sin da subito, protagonista per gli umbri. In passato ha giocato molti anni nel Psv Eindhoven. Talento purissimo per l'attaccante uruguagio che abbina fisicità, velocità e un buon senso del gol. Lo dimostrano i 5 gol in 18 presenze, di cui uno all'esordio con il Cittadella. Da quando è arrivato, proprio contro i veneti, non ha saltato un solo match. La difesa biancorossa dovrà tenerlo, attentamente, d'occhio.


Tiago Casasola: l'argentino ex Perugia agisce da esterno destro nel 3-5-2 di Breda, ma, all'occorrenza, può scalare come centrale di difesa o come interno di centrocampo. Una duttilità che farebbe la fortuna di qualunque allenatore. Difensore col vizio del gol, in 36 presenze ha messo a referto 4 gol e 5 assist. Senza dimenticare che è anche un abile rigorista.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 12 maggio 2024 alle 14:00
Autore: Armando Ruggiero
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