Il calendario della Serie C ha regalato subito una sfida dal sapore speciale. Venerdì, nella seconda giornata di campionato, Barletta e Bari torneranno ad affrontarsi in un derby che mancava da tantissimo tempo. Per ritrovare l’ultimo incrocio tra le due formazioni bisogna infatti tornare al 2 aprile 1989: da allora sono trascorsi 37 anni.

Un appuntamento che riporta così alla luce una sfida rimasta per lungo tempo lontana dai riflettori del calcio professionistico. Venerdì, invece, il derby tornerà ad avere un posto nel calendario e metterà di fronte due squadre chiamate a confrontarsi in una partita che, al di là della classifica ancora tutta da costruire, avrà un peso particolare per entrambe.

C’è poi una curiosa coincidenza che lega direttamente il confronto di venerdì a quello del 1989. Anche in quell’occasione il Bari affrontò il Barletta in trasferta. Il prossimo derby si giocherà nuovamente allo stadio del Barletta, che sarà quindi ancora una volta il teatro della sfida. Una particolarità che rende il ritorno ancora più suggestivo e che aggiunge un piccolo filo rosso tra due partite così lontane nel tempo.

Da una parte ci sarà dunque il Barletta, pronto a sfruttare il fattore campo e l’entusiasmo per una sfida che mancava da generazioni. Dall’altra il Bari, che si presenterà all’appuntamento con l’obiettivo di dare continuità al proprio cammino in campionato e di portare a casa punti importanti da una trasferta che, per il suo significato, non sarà certamente come le altre.

Il derby arriva inoltre appena alla seconda giornata, quando gli equilibri della stagione devono ancora definirsi. Novanta minuti che potranno quindi incidere sul morale e sul percorso delle due squadre, ma che soprattutto rappresenteranno un appuntamento atteso da tutto l’ambiente.

Per una sera, il calendario tornerà dunque a mettere Barletta e Bari sulla stessa strada. Quella sfida tornerà finalmente a vivere: questa volta con una nuova generazione di protagonisti e con altri tre punti da conquistare.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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