L'esordio stagionale del Bari ha consegnato a mister Massimo Rastelli indicazioni confortanti sull'ampiezza delle soluzioni offensive: la vittoria al San Nicola ha dimostrato come la squadra sappia trovare la via della rete attraverso interpreti differenti, rendendo i singoli reparti delle risorse concrete per il tabellino. Aprire le marcature grazie alla bella conclusione del difensore Valerio Mantovani, ritrovare l'inserimento letale del centrocampista Giulio Maggiore - tornato a vestire i panni dello specialista negli inserimenti senza palla come ai tempi d'oro - e applaudire la giocata del giovane Colangiuli significa possedere una cooperativa del gol capace di non dare punti di riferimento alle difese avversarie.

​Questa cooperativa di marcatori alternativi costituisce una polizza d'assicurazione fondamentale per il prosieguo del campionato, permettendo al Bari di non scaricare l'intero peso dell'attacco sulle spalle delle punte titolari. La forza di questa rosa risiede infatti nella capacità di appoggiarsi sulla cooperazione di tutto il blocco squadra, sapendo che nei momenti di stallo qualsiasi pallone inattivo o qualsiasi rasoiata dalla distanza può sbloccare il risultato.

​Tutto questo senza dimenticare il potenziale di fuoco principale, ancora in fase di pieno rodaggio ma pronto a esplodere: le caratteristiche di Karlo Butic a centro area, la fisicità di Gomez e l'esuberanza imprevedibile del 18enne Mattia Esposito garantiscono un reparto d'attacco vario e completo. Se la cooperativa dei gol alternativi continuerà a viaggiare con questi ritmi, l'inserimento a pieno regime dei tre alfieri d'attacco offrirà al Bari la potenza di fuoco necessaria per fare la voce grossa in questo campionato.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 25 agosto 2026 alle 07:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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