Mattia Esposito, diciotto anni compiuti da poco, è arrivato a Bari qualche giorno fa. Prelevato dal Sorrento per mezzo del Napoli, che l'ha girato in prestito ai biancorossi, si è messo in mostra, sin da subito, come il giovane più interessante della rosa pugliese.

È subentrato con il Casarano, sfiorando in un paio d'occasioni la rete e regalando giocate d'alta classe. Il copione si è ripetuto con la Cavese: ingresso dalla panchina e passaggio illuminante per Maggiore, che ha trovato la via della rete. Nel finale anche un contropiede sprecato, probabilmente per eccessiva foga. Il Bari, fino ad ora, si è orientato su un 4-3-3, con Esposito sempre in panchina. Chissà che, sin dalla prossima, non possa essere scelto nell'undici iniziale. Il candidato potrebbe essere Tribuzzi, apparso ancora in ritardo di condizione e che gioca sulla stessa fascia (a piede invertito) dell'ex Sorrento.

A Rastelli l'ardua gestione del talentino classe 2008, che dovrà essere ben calibrato e lanciato nella mischia al momento giusto. E potrebbe rivelarsi, realmente, una carta decisiva e devastante per il campionato dei galletti. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 12:15
Autore: Armando Ruggiero
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