Il calendario non guarda in faccia a nessuno. E quello che attende il Bari è uno di quei turni in cui, oltre alla propria partita, bisogna iniziare a fare i conti anche con i risultati degli altri. Perché la sfida contro il Venezia capolista è già di per sé complicata, ma il vero rischio è ciò che può succedere attorno.

Il Bari parte da quota 34 punti, pienamente dentro la zona play-out, ma con un margine sottilissimo. Sopra, a distanza ravvicinata, ci sono tante squadre: Virtus Entella a 35, Empoli a 36, Padova a 37, e poi il gruppo a 40 formato da Mantova, Sampdoria e Avellino. Una classifica cortissima, dove basta un turno storto per scivolare giù.

Il Bari, sulla carta, è sfavorito contro il Venezia. Se dovesse arrivare una sconfitta, come da pronostico, i biancorossi resterebbero fermi a 34 punti. A quel punto entrerebbero in gioco gli altri campi.

Se la Virtus Entella dovesse fare risultato pieno sul campo dell’Empoli, salirebbe a 38, allontanandosi. Se invece fosse l’Empoli a vincere, arriverebbe a 39. In entrambi i casi, una diretta concorrente prenderebbe margine.

Occhio poi al Padova, che ospita la Reggiana: una vittoria dei veneti li porterebbe a 40 punti, creando un altro piccolo strappo. E ancora più pesante potrebbe essere il confronto tra Mantova e Avellino: comunque vada, una delle due salirebbe a 43, allontanandosi definitivamente dal Bari.

Non è finita. Anche la Sampdoria, impegnata contro il Monza, potrebbe strappare punti pesanti. E la Carrarese, contro il Pescara, ha un’occasione concreta per allungare ulteriormente.

Il rischio concreto è quello di ritrovarsi, a fine giornata, con il gruppo salvezza che accelera e il Bari fermo. Con più squadre sopra che si allontanano e quelle sotto – come Reggiana e Pescara – pronte ad accorciare o addirittura agganciare.

Nel peggiore degli incastri, il Bari potrebbe ritrovarsi ancora più isolato al terzultimo posto, con un distacco più ampio dalla zona salvezza diretta e con il margine sulle ultime ridotto al minimo. Un colpo pesante, soprattutto a livello mentale.

Ecco perché la partita contro il Venezia non è solo una gara difficile: è un potenziale spartiacque. Non tanto perché ci si aspetti necessariamente una vittoria, ma perché evitare la sconfitta potrebbe avere un peso enorme nell’economia del turno.

In una giornata così, anche un punto può valere tantissimo. Perché il rischio, altrimenti, è quello di guardarsi intorno a fine weekend e scoprire che la classifica, all’improvviso, è diventata molto più ripida.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 20:00
Autore: Antonio Testini
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