Una difesa da rifare. Specie se Di Cesare dovesse davvero decidere di appendere le scarpe al chiodo. Un addio dolorosissimo quello che si starebbe palesando, ma anche coinvolgente e romantico dopo l'exploit del playout salvezza che ha poggiato proprio sull'orgoglio del capitano, forse alle ultime partite in maglia biancorossa. 

Che Bari sarà senza Di Cesare? Se lo chiedono già in tanti pensando a quanto il centrale ha rappresentato in tutti questi anni pugliesi. Più che un difensore: Di Cesare ha mostrato eleganza e blitz degni di altri ruoli. "Peccato" che il suo ruolo avesse dovuto essere soltanto quello di difendere, eppure l'ex Brescia ha sempre dato la sensazione di cucire più di altri gioco e mentalità di una squadra non sempre all'altezza.

Impossibile a questo punto non ripartire da Vicari, fedele compagno di tandem proprio del 41enne. Difficile che Zuzek e Matino facciano parte delle prime scelte, se non proprio del progetto. Il Bari rischia di doversi rifare il look per la quasi interezza della propria zona centrale.

Non stanno meglio le fasce, dove al netto dei contratti in essere con Pucino, Dorval e Ricci, qualcosa è sembrato mancare quest'anno in termini di continuità e slancio effettivo. Servirà, dunque, almeno un rinforzo (di peso) pure sugli esterni.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 05 giugno 2024 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoBari
vedi letture