Nel prosieguo della nostra intervista ad Alberto Fontana, ex portiere del Bari dal 1993 al 1997, ci siamo concentrati sull'exploit di Rao e sulla recente eliminazione dell'Italia nello spareggio con la Bosnia. Ecco le sue parole.

Su Rao: "Non mi stupisce l'exploit di Rao e che proprio lui stia provando a trascinare i suoi. Ha grandi doti e spensieratezza, che tanto manca nel nostro calcio. Un po' di gioventù, qualche volta, può essere un vantaggio e può fare le fortune di alcune squadre".

Sul match con il Modena: "Partite come quella con il Modena, e quelle a seguire, sono match dove i galletti non troveranno la squadra avversaria asserragliata in difesa. Il Modena è un club costruito per le primissime posizioni. Modena, Monza e Venezia sono squadre che, naturalmente, sono portate ad attaccare e che quindi ti possono concedere spazi. E per le caratteristiche del Bari giocare con gli spazi aperti, ed in profondità, può rivelarsi un vantaggio. I biancorossi vanno in particolare affanno quando devono imporre il loro gioco e fare la partita con squadre di pari rango".

Sull'eliminazione dell'Italia: "Sono tanto dispiaciuto per il movimento e per i ragazzi che non riescono proprio a vedere un Mondiale. Nell'82' avevo 15 anni e ricordo la gioia e le emozioni che quella vittoria mi lasciò. Mi rammarica che questi ragazzi non possano, invece, viverle. Io credo che l'Italia non sarebbe dovuta arrivare a quella situazione lì perché gli spareggi e le partite secche sono sempre un'incognita".

Su Gattuso e sulle problematiche del movimento: "Mi dispiace molto anche per Gattuso, è quello che ha meno colpe. L'Italia dal punto di vista caratteriale ce l'ha messa tutta, il problema è che la qualità e la quantità da cui attingere per i nostri ct è piuttosto bassa. E questo è un problema che ci trasciniamo da tanti anni".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Armando Ruggiero
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