C'è un Bari da ritrovare. E' sensazione diffusa che quello visto contro la Carrarese non si salverebbe di certo. Brutti presagi che devono necessariamente passare ora da un rush finale in grado di ribaltare tutto. Calciatori da rilanciare, anche se il tempo è poco. Basti pensare a quell'attacco dove Gytkjaer e Cuni restano oggetti misteriosi, o a quelle fasce dove un calciatore come Dorval deve urgentemente tornare ad esprimere tutto il suo potenziale.

Ma andiamo per ordine. Il Vichingo è sempre stato uomo da gol importanti: lo ha dimostrato a ben altre latitudini di classifica, diventando un vero e proprio fattore in termini di playoff e conseguenti promozioni. Chissà che questa attitudine non possa rivestire un ruolo pure nei possibili playout in cui verrebbe coinvolto il Bari se l'attuale classifica non cambiasse fino alla fine.

Su Cuni si riversavano speranze nel mercato di gennaio: un lungo corteggiamento, poi l'aggancio, ma mai quella sensazione di protagonismo di cui questo Bari avrebbe avuto tremendamente bisogno. L'albanese, per la verità, era inceppato in zona realizzativa da un bel po' e in Italia non ha mai rubato l'occhio.

Casi un po' ovunque, e non solo in attacco. Di Dorval abbiamo accennato, attesa c'è anche per Piscopo (l'ex Empoli ha dimostrato di poterci stare eccome e del suo brio, dopo qualche battuta d'arresto legata a condizioni fisiche, la squadra avrebbe bisogno). A centrocampo, a proposito di rientri, si attende la piena disponibilità di Verreth, anche se il belga potrebbe ora veder sbarrata la strada da un Artioli che ha ormai preso il sopravvento in cabina di regia. L'ex Brescia però è un fattore in termini di piazzati e geometrie, e la sua esperienza potrebbe tornare ancora utile.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoBari
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