Il Bari è in Serie C. Dura da accettare, da sopportare, soprattutto per quello che è l'approccio presidenziale alle vicissitudini biancorosse. Ma ciò non vieta di guardare con curiosità alle realtà che verranno affrontate nel corso della stagione, tra cui il Sorrento, attesa dalla quarta stagione consecutiva in Lega Pero. 

Per sapere come procedono i lavori in casa sorrentina (e non solo), abbiamo intervistato ​​Davide Cacace, ossia il loro ds e responsabile dell'area tecnica. Queste sono le sue parole sull'insegnamento maggiore degli ultimi tre anni: "Ci hanno insegnato a giocare lontano da casa, prima a Potenza e quest'anno a Picerno. Abbiamo fatto gli anticorpi a questa situazione, con le annesse difficoltà. Dopo gennaio torneremo a casa: vediamo la luce in fondo al tunnel e questo entusiasmo deve spingerci per buttare il cuore oltre l'ostacolo".

Quale il modus operandi del Sorrento? "Siamo una società giovane e che punta sui giovani, con annessa possibilità di farli crescere e lanciarli in importanti realtà, per ultimo Esposito. Questa è la nostra forza, oltre ad una squadra che mixa giocatori di esperienza e ragazzi che diano brio". 

Chiaro anche ​​l'obiettivo"Fintanto che siamo lontano da casa, e con certe realtà nel girone, la salvezza vale come scudetto. Non possiamo alzare l'asticella, quindi questo rimane il nostro primo e unico obiettivo. Si suol dire che fino ai 45 punti non si può stare tranquilli e faremo di tutto per raggiungere quella soglia". 

In estate, è tornato in sella mister Vincenzo Maiuri, già tecnico dei campani. Così il direttore sulla scelta: "So quello che vale il mister, avendolo avuto anche da allenatore e so quanto la piazza lo stima e quali sono le sue idee. Riportarlo è stata dura, ma siamo contenti che tutto sia andato bene e siamo estasiati. Dalle sue idee, ripartiamo". 

Sul mercato, la situazione pare quasi definita del tutto: "Abbiamo concluso negli ultimi giorni quattro entrate, quali Starita, Viscardi, Marchesi ed Evangelisti. Resta solo qualche uscita da fare, un altro paio di ingressi e completeremo l'organico". 

Nessuna sorpresa, invece, sui favoriti del Girone C: "I nomi son quelli di Catania, Salernitana, Bari. Ci infilo anche il Casarano, che andrà rinforzandosi ulteriormente dopo l'ottima stagione scorsa. Il girone è difficile e livellato, anche le neopromosse sono fortissime e stanno costruendo organici importanti. Ma lo spettacolo aumenterà". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 08:00
Autore: Piervito Perta
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