72 partite in maglia barese ed un gol, bellissimo, col Cittadella: dal 2022 al 2025 è stato professore del centrocampo biancorosso. Ai nostri microfoni, è intervenuto Raffaele Maiello. Inevitabile partire da quel match di Coppa Italia Serie C, che vedrà la sua vecchia e la sua nuova realtà (Casarano, ndr) avversarie: "Per me, come ho detto in altre occasioni, non sarà una partita come le altre. Sarà un'emozione ed anche secondo me non ci sarà un pubblico delle grandi occasioni. È un peccato anche per noi stessi, che affronteremo al San Nicola una grande squadra ma senza un grande pubblico". 

A domanda circa le differenze tra il playout che disputò con la Ternana e quello disputato dallo scorso Bari col SudTirol, l'ex non si sbilancia: "Non conoscendo le dinamiche, non giudico quanto successo l'anno scorso che certamente dispiace. Sul nostro playout, dopo un anno disastrato, posso dire che si son visti i veri valori umani e calcistici di quella squadra: non eravamo da primi posti ma neanche da playout e ci siamo rimboccati le maniche. Non potevamo retrocedere e sul campo si è visto". 

L'operato dell'attuale dirigenza convince il centrocampista: "Vedere il Bari in Lega Pro non è piacevole per chi è stato in quella piazza, ma sicuramente il direttore (Marino, ndr) non è l'ultimo arrivato, avendo fatto categorie superiori. Sto vedendo una squadra ben costruita e che sicuramente si contenderà i primi posti". 

In chiosa di intervento sulle vicende baresi, un parere sulle difficoltà che molti giocatori, negli ultimi anni, hanno avuto in Via Torrebella. Questione di carattere o piazza? "Forse non tutti capiscono la fortuna della opportunità che ti viene data nel giocare a Bari. Io ci sono arrivato a 30 anni ed in Lega Pro dopo una carriera di tante partite in B. Mi ha sempre affascinato quando ci ho giocato contro, ma giocarci 'per' è un'altra storia. Ti dico pure che Bari non è una piazza per tutti, lo dimostrano i fatti: chi fa bene altrove, non riesce a ripetersi per pressioni e ciò che la piazza ti chiede. Ricevere attestati di stima a Bari ti fa capire di aver fatto qualcosa di bello: ho fatto parte di una squadra di persone intelligenti ed umili che si sono calate in quella realtà già in Lega Pro, sfiorando la A". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 19:15
Autore: Piervito Perta
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