Sorrento-Bari è stata una gara con un basso tenore agonistico. Il tabellino conta tre ammonizioni: due comminate al Sorrento e una al Bari. Ci sono state inoltre tre chiamate all'FVS, due richieste dai padroni di casa e una dal quarto uomo: la prima per controllare se il pallone avesse oltrepassato la linea di porta dei Galletti prima di una parata del portiere, la seconda per valutare un eventuale fallo di mano in area del Bari e la terza per un eventuale fallo all'interno dell'azione che ha portato al secondo goal dei biancorossi. L'arbitro, Giorgio Bozzetto della sezione di Bergamo, era alla sua 52esima direzione in Serie C.

Con "Lo dice il regolamento" andiamo ad analizzare, caso per caso, per ogni partita disputata dal Bari, gli episodi e le decisioni arbitrali secondo quanto riportato dal regolamento. Questo, in maniera del tutto neutrale e senza la presunzione di dare giudizi o fare qualsiasi tipo di dichiarazione in merito all'operato degli arbitri, ma spiegando esclusivamente il testo delle regole relative alle decisioni e agli interventi. Lo facciamo inquadrando ogni episodio, spiegando come può essere interpretabile ciascuna regola. Ricordiamo che il regolamento del giuoco del calcio è un documento pubblico, scaricabile e consultabile dal sito della FIGC.

Vediamo allora, cronologicamente, le decisioni prese dal direttore di gara con la lente del regolamento.

32esimo - Ammonizione di Darboe. Il centrocampista biancorosso interrompe una ripartenza, negando di fatto una promettente azione d'attacco agli avversari. Ammonizione dunque per SPA (Stopping a promising attack).

IL TESTO. "Un calcio di punizione diretto è parimenti assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni:
• contatto mano-pallone punibile (tranne il portiere nella propria area di rigore)
• trattiene un avversario
• ostacola un avversario venendo a contatto con lui
• sputa o morde qualcuno iscritto nell’elenco delle squadre o un ufficiale di gara
• lancia un oggetto contro il pallone, un avversario o un ufficiale di gara o tocca il
pallone con un oggetto tenuto in mano"
 

L'ammonizione si configura appunto quando un calciatore "commette ogni altra infrazione che interferisce con o interrompe una promettente azione d’attacco".

APPLICAZIONE. In campo bisogna valutare quanto il calciatore con il pallone può avanzare in verticale, quante opzioni ha di passare il pallone a un compagno e come è schierata la difesa.

45esimo - Ammonizione di Viscardi. Questa volta è Darboe a subire fallo nella metà campo del Sorrento, l'autore è Viscardi che interviene in maniera "imprudente". 


IL TESTO. "Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:

• caricare

• saltare addosso

• dare o tentare di dare un calcio

• spingere

• colpire o tentare di colpire (incluso con la testa)

effettuare un tackle o un contrasto

• sgambettare o tentare di sgambettare"

"Imprudenza significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito". 

APPLICAZIONE. In campo, l'arbitro deve valutare velocità, intensità (forza) e punto di contatto.

71esimo - Seconda chiamata all'FVS da parte del Sorrento per contatto mano-pallone di Elia. Il Sorrento si gioca la sua seconda carta dell'FVS per far controllare al direttore di gara un contatto per un eventuale fallo di mano, ma questo conferma dopo revisione che è tutto regolare. 

IL TESTO. "È un’infrazione (“fallo di mano”) se un calciatore: tocca il pallone con le proprie mani/braccia quando queste sono posizionate
in modo innaturale aumentando lo spazio occupato dal corpo. Si considera che un calciatore stia aumentando lo spazio
occupato dal proprio corpo in modo innaturale quando la posizione delle sue mani / braccia non è conseguenza del movimento del corpo per quella specifica situazione o non è giustificabile da tale movimento. Avendo le mani / braccia in una tale posizione, il calciatore si assume il rischio che vengano colpite dal pallone e di essere punito".

APPLICAZIONE. La prima componente da valutare è il punto di contatto: se nella parte della "manica", il contatto non è punibile (lo diventa da quel punto in giù). Se il punto è sotto questa altezza, conta la posizione delle braccia e l'attitudine nell'allargare il braccio per "farsi più grande" o aiutarsi per controllare od opporsi ad un pallone.

85esimo - Terza revisione all'FVS. Dopo la segnatura di ogni rete, viene effettuato un controllo dell'azione che ha portato alla marcatura da parte del quarto ufficiae che, in caso di rilevazioni o dubbi, può richiamare l'arbitro alla revisione. In questo caso, evidentemente, era stato osservato un contatto potenzialmente falloso da parte di un calciatore del Bari, ma l'arbitro ha ritenuto che il gioco si fosse svolto del tutto regolarmente.


92esimo - Ammonizione di Cangianello. Il giocatore del sorrento compie un fallo in fase d’attacco su Esposito: ammonizione anche in questo caso per imprudenza.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 22:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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