Prima il gol, poi lo spavento. Il pomeriggio di Mantovani contro il Sorrento ha avuto tutto quello che ci si aspetta da un capitano: la capacità di caricarsi la squadra sulle spalle, il peso della una giocata decisiva e anche la preoccupazione di un’uscita dal campo che, per qualche minuto, ha fatto temere il peggio. Alla fine, però, il sospiro di sollievo: come spiegato da Rastelli nella conferenza stampa post partita, si è trattato soltanto di un affaticamento muscolare.

È proprio il lui a spezzare l’equilibrio poco prima della mezz’ora. Sugli sviluppi del corner calciato da Della Morte, Mantovani legge bene la traiettoria, si inserisce e trova la rete. Il Sorrento, però, non accusa il colpo e continua a giocarsela, forte di un avvio di stagione spettacolare. Dietro, Mantovani resta una presenza costante: guida il reparto mantenendo alta l’attenzione, confermandosi ancora una volta uno degli uomini di maggiore affidabilità per il Bari.

Poi, proprio all’inizio della ripresa, arriva la “doccia fredda”. Il capitano non torna in campo: un problema muscolare lo costringe a fermarsi e lasciare spazio a Mane. Per un attimo, il risultato passa quasi in secondo piano. Dopo una prima parte di stagione nella quale Mantovani si è imposto come uno degli uomini più affidabili della squadra, perderlo avrebbe rappresentato un problema importante. E, senza il suo capitano, i biancorossi incassano anche il gol del pareggio.

Il finale della partita porta però due buone notizie. Il Bari ritrova il vantaggio e porta a casa i tre punti, ma soprattutto arrivano rassicurazioni sulle condizioni di Mantovani. Quello che inizialmente aveva fatto scattare l’allarme si rivela un semplice affaticamento muscolare. Nessuna lesione, nessun lungo stop: solo la necessità di fermarsi per precauzione. E così, un grande sospiro di sollievo. Per il Bari, dopo lo spavento, è questa la notizia più importante.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Martina Michea
vedi letture