Barletta-Bari è stata una gara con un basso tenore agonistico e con un episodio in area del Barletta che non ha portato a un calcio di rigore reclamato dai galletti. Il tabellino conta tre ammonizioni: due nei confronti dei padroni di casa e una per gli ospiti. Sono stati fischiati in tutto 22 falli: 11 per parte. L'arbitro Andeng Tona Mbei, della sezione di Cuneo, 30 anni, era alla sua 38esima direzione in Serie C.

  
Con "Lo dice il regolamento" andiamo ad analizzare, caso per caso, per ogni partita disputata dal Bari, gli episodi e le decisioni arbitrali secondo quanto riportato dal regolamento. Questo, in maniera del tutto neutrale e senza la presunzione di dare giudizi o fare qualsiasi tipo di dichiarazione in merito all'operato di arbitri e Var, ma spiegando esclusivamente il testo delle regole relative alle decisioni e agli interventi. Lo facciamo inquadrando ogni episodio, spiegando come può essere interpretabile ciascuna regola. Ricordiamo che il regolamento del giuoco del calcio è un documento pubblico, scaricabile e consultabile dal sito della FIGC.

Vediamo allora, cronologicamente, le decisioni prese dal direttore di gara con la lente del regolamento.

28esimo - Ammonizione di Franco. Il centrocampista del Barletta interviene in maniera ruvida su Esposito. L'arbitro estrae il cartellino giallo per imprudenza.

IL TESTO. "Un calcio di punizione diretto è assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni contro un avversario in un modo considerato dall’arbitro negligente, imprudente o con vigoria sproporzionata:

• caricare

• saltare addosso

• dare o tentare di dare un calcio

• spingere

• colpire o tentare di colpire (incluso con la testa)

• effettuare un tackle o un contrasto

• sgambettare o tentare di sgambettare"

"Imprudenza significa che il calciatore agisce con noncuranza del pericolo o delle conseguenze per l’avversario e per questo deve essere ammonito". 

APPLICAZIONE. In campo, l'arbitro deve valutare intensità (forza) e punto di contatto.

50esimo - Ammonizione di Elia. Il difensore del Bari sbaglia completamente il controllo del pallone, su cui si avventa Partipilo, che viene preso con un tackle. Il fallo costa un cartellino giallo sempre per imprudenza.

52esimo - Calcio rigore reclamato dal Bari. Mendicino finisce giù in area piccola dopo un contatto con Bizzotto. Secondo l'arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore ed allora Rastelli si gioca la carta dell'FVS. Il direttore di gara guarda l'episodio al monitor e conferma la decisione presa in campo. 

IL TESTO.  “Negligenza significa che il calciatore mostra una mancanza di attenzione o considerazione nell’effettuare un contrasto o che agisce senza precauzione. Non è necessario alcun provvedimento disciplinare".

APPLICAZIONE. Sui contatti in area di rigore la soglia tecnica per fischiare fallo tendenzialmente si alza leggermente. Un contatto diventa negligente e quindi punibile quando toglie in maniera evidente la possibilità di mantenere o guadagnare il possesso del pallone all'attaccante. 

81esimo - Ammonizione di Voca. Il giocatore del Barletta interviene in ritardo pestando il piede di Mendicino. Anche in questo caso dunque il giallo arriva per imprudenza.

92esimo - Rete di Giardino annullata. Il giocatore del barletta realizza il 4-0, ma l'arbitro annulla la rete per un fallo dell'autore del gol, che trattiene per la maglia Spadavecchia. Mister Paci si gioca la carta dell'FVS, ma l'arbitro non cambia decisione.

IL TESTO. "Un calcio di punizione diretto è parimenti assegnato se un calciatore commette una delle seguenti infrazioni:
• contatto mano-pallone punibile (tranne il portiere nella propria area di rigore)
• trattiene un avversario
• ostacola un avversario venendo a contatto con lui
• sputa o morde qualcuno iscritto nell’elenco delle squadre o un ufficiale di gara
• lancia un oggetto contro il pallone, un avversario o un ufficiale di gara o tocca il
pallone con un oggetto tenuto in mano"

APPLICAZIONE. Una maglia che si allunga vistosamente di un calciatore che è in possesso del pallone e poi ne perde il controllo, è un chiaro segnale di punibilità. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 09:00
Autore: Enrico Scoccimarro
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